domenica 22 marzo 2015

'O Grin - Il ristorante sostenibile, etico e buono



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Ciao a tutti, mi trovo nel pieno centro storico di Napoli e vi racconterò di un'azienda speciale, un ristorante vegano e sostenibile, attento all'ambiente e che valorizza i cibi biologici e di provenienza locale a km 0, si chiama 'O Grin ed il ristorante etico e buono, per capire meglio il loro modello di impresa ho intervistato Luigi, uno dei fondatori del ristorante.

Vorrei fare una constatazione, voglio restare critico nei confronti sia della dieta vegana che dell'agricoltura biologica, esse infatti non sono esenti da serie critiche, per cui vi suggerirei di prendere come riferimento nel servizio la mentalità km 0 e delle posate e contenitori compostabili, buona visione.

mercoledì 18 marzo 2015

CLIP - La rivoluzionaria tecnica di stampa 3D


Siamo forse di fronte ad una svolta della stampa 3D, una società californiana, La Carbon3D ha appena rilasciato una tecnologia di stampa rivoluzionaria, che si ritiene sia 25 volte più veloce dei comuni metodi di fusione, dai test si nota anche la qualità elevata, infatti la risoluzione degli oggetti prodotti come dalle foto è evidentemente migliore e il materiale che utilizza è sia resistente che elastico.
Ma di cosa si tratta?
La tecnologia adottata si chiama CLIP (Continuous Liquid Interface Production), consiste in una base dove è versata una resina liquida, appena sotto questo strato c’è uno spazio libero dove c’è ossigeno e subito dopo un proiettore, la luce UV emessa dal proiettore innesca un processo di foto polimerizzazione e l’ossigeno la inibisce. Bilanciando accuratamente l'interazione della luce e ossigeno, il processo CLIP fa letteralmente “crescere” costantemente gli oggetti dalla base di resina.
 
Qui sotto riportiamo un grafico a barre dove vengono paragonate le tempistiche di stampa con i vari metodi conosciuti contro l’innovativo CLIP.
Carbon3D ha lavorato segretamente per due anni affinché oggi potessero rilasciare al mondo la loro invenzione, attendiamo che producano un modello di stampante concorrente ai prezzi di mercato affinché possano arrivare nelle nostre case prima possibile per la prova dei fatti e non come i predecessori.

Moving Forward!

New Jersey - Apertura "fabbrica aeroponica" più grande al mondo

Credit by areofarms.com
“Dobbiamo trovare un altro modo di coltivare”. E’ questa la sfida lanciata dal professor Dickson Despommier, Ph.D alla facoltà di microbiologia e salute alla Columbia University. Nel 2004 lanciò la sua azienda Aerofarms con l’intento di ridurre le importazioni di verdure e ortofrutti tra lo stato del New Jersey e del Virginia negli Stati Uniti.

La sua non è una comune azienda di produzione di ortaggi, infatti si rifà ad una sofisticata tecnologia chiamata agricoltura aeroponica, questa consiste brevemente nell’impilare le piante l’una sull’altra creando dei veri e propri “grattacieli verdi”, nelle celle chiuse di coltivazione dove sono poste le piante si controlla totalmente l’apporto di nutrienti di cui necessita la singola pianta in ogni sua fase di crescita, infatti questa tecnica si avvale di nebulizzatori che spruzzano una soluzione direttamente sulle radici senza terreno o altri substrati, questo ha numerosi vantaggi: il risparmio del 95% di acqua rispetto alle convenzionali tecniche di coltivazione, assenza di pesticidi o fertilizzanti di qualunque natura e la quasi totale garanzia che non ci si imbatta in malattie o parassiti. Il processo di crescita avviene al chiuso e dei LED provvedono a fornire la luce alla pianta rinforzandola attraverso lo spettro luminoso che desidera; il clima è totalmente controllato, dalla temperatura all’umidità e infine dall’anidride carbonica.

All'inizio di questo mese, RBH Group ed i partner di investimento come Goldman Sachs Urban Investment Group, Prudential Financial e con la città di Newark e del New Jersey Economic Development Authority, hanno annunciato l'apertura di un progetto da 30 milioni di dollari per riqualificare un ex sito industriale in modo da renderlo la più grande “fabbrica verde” aeroponica del mondo con 6400 metri quadrati di ampiezza e con una produzione di circa 900 tonnellate di verdura fresca all’anno. Non male!

Moving Forward

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