martedì 14 luglio 2015

Cryptolocker – Virus informatico e ricatti, polizia postale allerta il paese



La polizia di stato, la polizia postale e delle comunicazioni ha diramato un comunicato stampa in cui avverte i cittadini italiani, privati e aziende nel settore pubblico e statale di fare molta attenzione.

Vi è infatti, un virus informatico chiamato “cryptolocker” che si aggira in rete da oltre un anno, già dal 2014 sono partite numerose denunce alle autorità competenti per furto ed espropriazione abusiva di dati informatici sensibili. La modalità in cui i criminali informatici eseguono questo attacco è la seguente:

Molte persone hanno dichiarato di aver ricevuto sulla propria casella di posta elettronica un messaggio in cui si avvisa di monitorare un pacco che si riceverà tramite corriere, nel messaggio c’è un file in allegato la cui estensione è .pdf, un file di testo di sola lettura quindi, in realtà si tratta di un virus-software che va ad installarsi nella memoria del proprio PC bloccandolo, per sbloccarlo con un loro software, i criminali informatici richiedono un ricatto con somme che ammontano al massimo 100€, in Bitcoin.

Il Bitcoin è una criptomoneta peer to peer non centralizzata, quindi non è possibile tracciarne gli spostamenti ne sapere dove si è creata questa criptomoneta virtuale.

La polizia postale dunque avvisa alla cittadinanza di non cedere al ricatto, in quanto non si sa effettivamente se dopo il pagamento i dati saranno restituiti e non riutilizzati per successivi ricatti, si raccomanda inoltre di tenere sempre ben aggiornato il proprio antivirus e di non scaricare file se non si è certi della provenienza.

Per qualunque tipo di informazione e per denunciare un furto o un illecito informatico rivolgersi a questo link
o di chiamare immediatamente il 113.

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