mercoledì 7 maggio 2014

Cartellone pubblicitario che purifica 100.000 metri cubi di aria al giorno


Dopo il successo del loro cartellone che converte l'umidità in acqua potabile, il dipartimento di Ingegneria e Tecnologia dell’Università del Perù (UTEC), sta per affrontare una nuova sfida tecnologica, ovvero trasformare i comuni cartelloni pubblicitari in strutture che purificano l’aria.
Il team di ingegneri ha recentemente sviluppato una tecnologia simile che combatte l'inquinamento atmosferico.
Il nuovo progetto della UTEC può purificare 100.000 metri cubi di aria al giorno (pari a 1200 alberi) e sostituire l’aria inquinata con aria priva di agenti nocivi alla salute umana.
Il primo cartellone è stato installato in una zona notoriamente inquinata, Lima, dove le particelle emesse dal traffico fanno sì che la città abbia uno dei più alti livelli di inquinamento atmosferico del Sud America.
Secondo i dati raccolti nel corso di una settimana di marzo, la struttura ha purificato circa 500.000 metri cubi di aria, migliorando di conseguenza la qualità di vita della popolazione locale.
La tecnologia si basa sull'utilizzo di acqua, che filtra i batteri e particelle.
Questi elementi nocivi vengono poi usati per analizzare l'inquinamento atmosferico.
Il loro progetto dimostra che i cartelloni pubblicitari e segnaletica pubblica possono svolgere un ruolo fondamentale nel combattere le conseguenze del cambiamento climatico e la distruzione ambientale e possono essere trasformati in un nuovo tipo di infrastruttura sostenibile, attendiamo altre notizie positive dalla UTEC!

Moving Forward.

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