mercoledì 25 dicembre 2013

Rendere l’acqua potabile universalmente disponibile è 'fattibile'

Fonte: Phys.org
Rendere l’acqua potabile accessibile a livello globale è una delle più grandi sfide di questo secolo. Tuttavia, un nuovo studio dell'Università di Oxford sostiene che tale obiettivo sia raggiungibile se vengono seguiti i punti chiave di una buona gestione.
Esso propone un quadro basato su esempi di buone pratiche in Asia meridionale e nell’Africa sub-sahariana, aree che, sostengono gli autori, presentano le più ardue sfide di tutti i paesi in via di sviluppo.
Lo studio avverte, tuttavia, che l'entità degli investimenti necessari per l'aggiornamento della spesso trascurata e vecchia infrastruttura di condutture e pompe per l'acqua va oltre i tempi ristretti dei progetti desiderati dai politici.
I risultati sono stati pubblicati in una raccolta di riferimento con documenti sulla sicurezza idrica, sui rischi e sulla società dalla rivista Philosophical Transactions della Royal Society A.

mercoledì 18 dicembre 2013


Benvenuti al 76esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia di domenica 8/12/2013

martedì 17 dicembre 2013

UK Dyson Award sceglie un generatore di energia a onde marine

Fonte: Phys.org 
Il vento genera onde marine e agli scienziati interessa come sfruttare quell'energia in un campo chiamato energia delle onde. Sfruttare l'energia delle onde ha il potenziale per essere una forma particolarmente rispettosa dell'ambiente di generazione di energia elettrica e come fonte di energia nel settore tradizionale di produzione di energia elettrica, ma tutto questo resta in via di ricerca. Secondo la BBC News, alcuni approcci all’energia delle onde presentano limitazioni poiché funzionano meglio solo quando le onde si muovono in una direzione e sono meno efficienti in mari turbolenti. Entra qui in gioco il Renewable Power Wave (RWP), un generatore di potenza multi-asse che si comporta bene in qualsiasi condizione di mare e che ha raccolto il premio inglese James Dyson Award.
È un premio internazionale di design, il quale offre premi in denaro ai promettenti progettisti della nuova generazione. Il RWP ha ricevuto il premio della Gran Bretagna e il suo prossimo traguardo saranno le finali internazionali.

martedì 10 dicembre 2013

Quasi la metà dei posti di lavoro degli Stati Uniti potrebbe essere a rischio di informatizzazione

Trasporti, logistica e ruoli d’ufficio sono i più a rischio.


La probabilità di informatizzazione (0 = nessuna , 1 = certa) per le statistiche del 2010 del Bureau of Labor statunitense riguardo le categorie professionali degli Stati Uniti, insieme alla quota delle categorie a bassa, media ed alta probabilità. L'asse delle probabilità può anche essere visto come una linea temporale di massima, dove le occupazioni ad alta probabilità saranno probabilmente sostituite dai computer relativamente presto. Si noti che l'area totale sotto tutte le curve è pari al totale dell’occupazione negli Stati Uniti. (Credit : Carl Benedikt Frey e Michael A. Osborne)

Quasi la metà dei posti di lavoro negli Stati Uniti potrebbe essere suscettibile di informatizzazione nei prossimi due decenni, come suggerisce uno studio del Oxford Martin Programme sugli impatti della tecnologia del futuro.
Lo studio, una collaborazione tra il Dott. Carl Benedikt Frey (Oxford Martin School) e il Dott. Michael A. Osborne (Dipartimento di Ingegneria, Università di Oxford), ha scoperto che i lavori nel settore dei trasporti, della logistica e del supporto amministrativo e d’ufficio sono ad "alto rischio" di automazione.
Più sorprendentemente, occupazioni all'interno del settore dei servizi sono anche molto sensibili, nonostante la recente crescita di posti di lavoro in questo settore, dicono.
"Abbiamo identificato alcune principali strozzature che attualmente impediscono alle occupazioni di essere automatizzate", dice Osborne. "Non appena i big data (https://it.wikipedia.org/wiki/Big_data) aiuteranno a superare questi ostacoli, un gran numero di posti di lavoro sarà messo a rischio".
Lo studio ha esaminato più di 700 tipi di occupazioni dettagliate, notando i tipi di attività che i lavoratori svolgono e le competenze richieste. Pesando questi fattori insieme agli ostacoli ingegneristici che attualmente impediscono l’informatizzazione, i ricercatori hanno valutato la misura in cui tali occupazioni possono essere automatizzate nei prossimi decenni.

Intervista sul 3D Printing con Daniele Poddighe


http://www.zeitgeistitalia.org
Intervista completa dell'hangout sul 3D Printing con riferimenti più approfonditi e accattivanti.

Riferimenti esterni
Stampa di un rene: http://goo.gl/lQzS8s
la stampa di case: http://goo.gl/PvRhu
Biblioteche con stampanti 3d: http://goo.gl/IUiA9
Arma stampata in 3d: http://goo.gl/FLch7
3D printing can cut material consumption by 75%, CO2 emissions by 40%: http://goo.gl/AhMGMn
3D printing with graphene is coming, and it will change the world: http://goo.gl/SwEcL3
NASA-funded 3D food printer prints pizza at SXSW Eco: http://goo.gl/fMaQAv
Esempi stampati da Daniele Poddighe: http://goo.gl/TCwX9W
Il design è «fai-da-te», con le stampanti 3D: http://goo.gl/sotYIh
Phoneblock motorola: http://goo.gl/KVE7Iq
Un calcio alla crisi con la stampante 3D: http://goo.gl/jKb2SM
Aerei stampati: http://goo.gl/3oFzP5
The 3D printed electric motorcycle: http://goo.gl/0uGnNr
Fetta di mercato stampanti 3D: http://goo.gl/eewfSw
Giant Bicycles begins 3D printing saddles: http://goo.gl/eewfSw
First 3D printer sent to Haiti: http://goo.gl/qdREJD
African inventor makes 3D printer from e-waste: http://goo.gl/Xta2pU
Students build low cost Atomic Force Microscope using Lego and 3D printing: http://goo.gl/fMaQAv
Extreme Redesign Rise to the 3D printing challenge: http://goo.gl/3Sdpzb
GE challenges makers to design jet engine parts, 3D print complex components: http://goo.gl/fBFjs
3D printer 'prints' a 2,500 square foot house in just 20 hours: http://goo.gl/Iqkdne

Conduzione
Vincenzo Barbato

Culture in Decline | Episodio #6 (Doppiato in italiano) - 'Racconto di due mondi'


Culture in Decline | Episodio #6 (Doppiato in italiano) - 'Racconto di due mondi'
di Peter Joseph
http://www.zeitgeistitalia.org | http://www.cultureindecline.com | http://www.thezeitgeistmovement.com

Versione italiana realizzata dal Movimento Zeitgeist Italia

Coordinamento alla traduzione: Nino Aloi
Traduzione: Andrea Mei, Arianna Sanelli, Davide Frasca
Adattamento: Sergio Sghedoni, Ezio Coriglione
Direzione del doppiaggio: Ezio Coriglione
Con le voci di: Sergio Sghedoni, Ivan Anoè, Selena Bellussi, Mario Menna

Questo doppiaggio è stato realizzato da volontari a titolo completamente gratuito.

giovedì 5 dicembre 2013

Culture in Decline | Episodio #6 (Doppiato in italiano) - 'Racconto di due mondi'


Culture in Decline | Episodio #6 (Doppiato in italiano) - 'Racconto di due mondi'
di Peter Joseph
http://www.zeitgeistitalia.org | http://www.cultureindecline.com | http://www.thezeitgeistmovement.com

Versione italiana realizzata dal Movimento Zeitgeist Italia

Coordinamento alla traduzione: Nino Aloi
Traduzione: Andrea Mei, Arianna Sanelli, Davide Frasca
Adattamento: Sergio Sghedoni, Ezio Coriglione
Direzione del doppiaggio: Ezio Coriglione
Con le voci di: Sergio Sghedoni, Ivan Anoè, Selena Bellussi, Mario Menna

Questo doppiaggio è stato realizzato da volontari a titolo completamente gratuito.

lunedì 2 dicembre 2013

Ingegneri inventano linguaggio di programmazione per costruire DNA sintetico

Fonte: Phys.Org
Similmente a come utilizziamo Python o Java per scrivere codice al computer, presto i chimici potrebbero essere in grado di utilizzare un set strutturato di istruzioni per “programmare” come le molecole di DNA interagiscano tra di loro in provetta o dentro una cellula.
Una squadra guidata dall’Università di Washington (UW) ha infatti sviluppato un linguaggio di programmazione per la chimica che ambisce a ottimizzare e centralizzare gli sforzi per progettare una rete che possa guidare il comportamento di diverse reazioni chimiche nello stesso modo in cui incorporiamo controlli elettronici per guidare le macchine, comandare i robot e altri apparecchi. In medicina, una tale rete potrebbe servire allo sviluppo di medicine “intelligenti” o per individuare malattie a livello cellulare.

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