mercoledì 23 ottobre 2013

L’impegno scolastico precoce aiuta a evitare ai giovani comportamenti problematici e abbandono degli studi

Fonte: Phys.org
Favorite l’impegno scolastico dei vostri figli adolescenti e sarà meno probabile che abbandonino gli studi. Questa è la conclusione di un nuovo studio longitudinale, secondo il quale a lungo andare gli adolescenti che si impegnano meno a scuola tendono a essere maggiormente esposti alla delinquenza e all’uso di sostanze stupefacenti; un minore coinvolgimento nella scuola e un livello più alto di comportamenti problematici a loro volta corrispondono a una maggiore probabilità di abbandono degli studi. In particolare lo studio sottolinea l'importanza di creare un ambiente di apprendimento incoraggiante, che fornisca agli studenti l’opportunità di sentirsi competenti e autonomi, e li sostenga emotivamente.
Lo studio, curato da alcuni ricercatori dell'Università di Pittsburgh e del Connecticut College, è apparso sulla rivista Child Development.
L’impegno attivo degli studenti nelle scuole superiori — cioè la misura in cui partecipano all'attività accademica, si sentono legati alla scuola, credono nell’educazione e sono motivati a imparare — si è dimostrato efficace per sviluppare le capacità, le competenze e i valori necessari per superare con successo la transizione verso l'età adulta. Si è riscontrato che gli studenti diventano sempre meno coinvolti man mano che proseguono attraverso le scuole superiori; alcuni studi stimano che il 40-60% di essi mostrano segni di disinteresse quali mancanza di coinvolgimento, apatia, scarso impegno e poca attenzione agli studi.
I ricercatori hanno studiato circa 1300 giovani tra i 13 e i 17 anni, reclutati da 23 scuole pubbliche in una contea etnicamente e socio-economicamente diversificata della costa orientale degli Stati Uniti: il 58% era afroamericano, il 36% era americano di origine europea e il 6% era di razza mista o di altre minoranze etniche. Per un periodo di sette anni i ragazzi hanno partecitato a sondaggi su argomenti legati ai comportamenti problematici, all’impegno a scuola, ai rapporti con i genitori e gli insegnanti e alla demografia in generale.
"I risultati tendono a confermare che l'impegno comportamentale, emotivo e cognitivo aiuta gli studenti a far fronte allo stress, ai contrattempi e alle difficoltà che devono affrontare in ambito scolastico", sostiene Ming-Te Wang, assistente universitario di psicologia pedagogica presso l'Università di Pittsburgh, che ha condotto lo studio. "L’impegno scolastico e accademico e le altre difficoltà si influenzano reciprocamente.
I giovani che si impegnano negli studi si sentono più preparati e più coinvolti nella scuola, e suscitano reazioni più positive nei loro insegnanti e genitori. Viceversa, i giovani che non si impegnano hanno più difficoltà negli studi, un rapporto meno positivo con gli insegnanti e una maggiore probabilità di frequentare i coetanei disimpegnati.
"Lo studio suggerisce inoltre che un precoce impegno comportamentale ed emotivo a scuola può prevenire la tendenza a comportamenti problematici", sottolinea Wang. "Gli interventi educativi che mirano a migliorare l'impegno scolastico dei ragazzi possono diminuire la delinquenza e l'uso di sostanze stupefacenti, e impedire l'abbandono scolastico da parte degli adolescenti."
http://Phys.org/news/2013-07-Early-School-Engagement-Youths-problem.html

Traduzione a cura di Sara Jane Webb

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