venerdì 21 dicembre 2012

Il braccio robotico riceve comandi dal cervello


Ricercatori statunitensi restituiscono la capacità di muovere oggetti a una persona tetraplegica. Il braccio, per il momento, è robotico e non collegato al corpo, ma per il futuro si lavora a un braccio bionico propriamente detto.
Roma - Grazie al lavoro di ricerca svolto presso la University of Pittsburgh, una donna tetraplegica di 53 anni è ora in grado di controllare un braccio robotico con il pensiero. Il merito, oltre alle qualità meccaniche del braccio in sé, sta nell'interfaccia cerebrale sviluppata per recepire e interpretare i segnali neuronali corrispondenti.
Jan Scheuermann, la donna che nel 1998 si è vista diagnosticare l'atassia spinocerebellare, si è fatta impiantare due griglie quadrate di elettrodi da 4 pollici con 96 punti di contatto ciascuno: gli impianti sono stati eseguiti dopo aver individuato le zone del cervello della paziente deputate al controllo di braccia e gambe.Gli elettrodi hanno il compito di percepire i segnali provenienti dai singoli neuroni, di trasferire tali segnali a un computer (via connessione wireless) e interpretarli come movimenti tramite appositi algoritmi software. Il risultato finale è la capacità per Jan Scheuermann, di muovere e raccogliere oggetti o servirsi delle barrette di cioccolata tutta da sola.
Le braccia robotiche controllate col pensiero non sono una novità assoluta, ma la ricerca statunitense si distingue per la complessità dei movimenti replicabili dal paziente. Per il futuro, gli scienziati di Pittsburgh pensano a trasformare il braccio robotico in un sistema di autosufficienza installabile a domicilio, o persino di usare l'interfaccia cerebrale per trasmettere impulsi direttamente ai muscoli tagliati fuori dalla comunicazione con il sistema nervoso.

Alfonso Maruccia

lunedì 17 dicembre 2012

Innovazione nella Pubblica Amministrazione

I movimenti Generazione Giovani e Zeitgeist Italia rappresentati rispettivamente da Vincenzo Russo e Vincenzo Barbato lanciano l’iniziativa “Innovazione nella Pubblica Amministrazione”. Attraverso l'introduzione di sistemi operativi Open Source negli apparati della pubblica amministrazione e nelle scuole, sostituiremo i costosi programmi "proprietari" (come Microsoft Windows e Office) con loro analoghi completamente gratuiti e con pari funzionalità, come ad esempio Ubuntu e OpenOffice, secondo i promotori porterebbe un notevole risparmio di spesa per il comune di Casoria, come testimoniato dal servizio di Report su Rai 3 sulla provincia di Bolzano, che ha risparmiato oltre 200.000 euro ogni anno, altro esempio nel sud Italia è l’istituto tecnico Majorana di Gela (CL), che grazie all’adozione del software libero hanno raddoppiato il numero di pc. All’estero Brasile, Francia, Germania, Svizzera hanno quasi totalmente sostituito i loro S.O. proprietari con linux.

mercoledì 12 dicembre 2012

Summit "Firenze 10+10": 3. Vincenzo Barbato - Educazione, Neuroscienze, Brainstorming


Terzo intervento di Vincenzo Barbato, co-coordinatore del Movimento Zeitgeist, al Summit "Firenze 10+10" del 10 Novembre 2012.
Testo completo: http://goo.gl/sCSQb
Slide: http://goo.gl/DkQ0f

Licenza Creative Commons BY-NC-SA 3.0 Unported.
Soundtrack in CC: Epic Soul Factory - The Gift of the Gods

lunedì 10 dicembre 2012

Podcast Zeitgeist Italia: 25 novembre 2012


Scarica il podcast: http://goo.gl/O8bN8
Abbonati gratuitamente per seguire i podcast: http://goo.gl/JgzKl
Playlist su Youtube: http://goo.gl/m4MYw
Benvenuti al 66esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia di domenica 25 novembre 2012

giovedì 6 dicembre 2012

Resoconto conferenza Arco (TN)


di Daniel Iversen, Patrizia Diodato e Davide Gaulli
A dire il vero, mentre salivo le scale per arrivare alla sala delle conferenze del Palazzo Panni di Arco ero un pò timoroso: non sapevo quanta gente avrei trovato in un freddo lunedì sera, soprattutto gente che fosse interessata ad un argomento come l'Open Source, che molti associano subito a informatici smanettoni che parlano un linguaggio criptico.
Con mio stupore però, entrando nella sala, ho notato che moltissime sedie erano già occupate, sia da giovani che da persone un pò piu più anziane: in totale c'erano una trentina di interessati, ansiosi che la conferenza iniziasse.
Mattia, della Busa Consapevole, associazione locale fulcro per la creazione di questo evento, ha introdotto brevemente la serata, lasciando subito spazio al primo relatore: Davide Gaulli, giovane informatico e coordinatore cittadino del gruppo milanese del Movimento Zeitgeist.
“Gau” è entrato subito nel vivo facendo scorrere le slides e spiegando alla base cos'è il concetto Open Source e com’è nato, illustrando quanto sia importante condividere le idee in un'economia della Terra, in contrapposizione all'economia di mercato, che adotta barriere, lucchetti e copyright, facendo si che le persone non riescano ad esprimere al meglio la propria creatività.

mercoledì 5 dicembre 2012

Summit "Firenze 10+10": 2. Giovanni Maccioni - L'open source da un punto di vista antropologico


Secondo intervento di Giovanni Maccioni, volontario del Movimento Zeitgeist Firenze, al Summit "Firenze 10+10" del 10 Novembre 2012.
Testo completo: http://goo.gl/axRKQ
Licenza Creative Commons BY-NC-SA 3.0 Unported.
Soundtrack in CC: Epic Soul Factory - The Gift of the Gods

lunedì 3 dicembre 2012

Resoconto conferenza di Salerno


Intanto ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla conferenza, nonostante ci fossero circa 30 partecipanti tra streaming e fisicamente c'è stato un dibattito su temi molto importanti per coinvolgere e costruire un futuro migliore.
Durante la conferenza Vincenzo Barbato ha fatto le veci del coordinatore di Open Source Ecology Napoli, in quanto non disponibile per motivi logistici.
Alla fine della conferenza una blogger di Asinu dell'Università di Salerno ha intervistato e registrato una serie di domande di natura tecnica ed organizzazione interna del Movimento Zeitgeist Italia, i partecipanti Vincenzo Barbato, coordinatore del chapter Napoli, Maximiliano Gambardella, volontario e neofita del gruppo Napoli ed Emanuela Ziccardi, coordinatrice del chapter Salerno, hanno discusso a lungo ed esaurito tutte le perplessità della giovane reporter free lance. Inoltre ci è stato proposto di intervenire in un dibattito in cui saranno presenti professori di economia, lo scopo è quello di ragionare insieme agli esperti su come dirottare questa deriva culturale che si ripercuote sull'assetto economico sociale italiano e globale attraverso riforme transitorie ed arrivare ad una società sostenibile.
In futuro proporremo previa approvazione del rettorato del campus universitario una serie di cineforum.
Alla prossima.
Moving Forward.

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