mercoledì 28 novembre 2012

Summit "Firenze 10+10": 1. Vincenzo Barbato - Introduzione al Movimento Zeitgeist


Primo intervento di Vincenzo Barbato, co-coordinatore del Movimento Zeitgeist, al Summit "Firenze 10+10" del 10 Novembre 2012.
Testo completo: http://goo.gl/cFOvD
Slide: http://goo.gl/HdlnN

Licenza Creative Commons BY-NC-SA 3.0 Unported.
Soundtrack in CC: Epic Soul Factory - The Gift of the Gods

martedì 27 novembre 2012

Come determinare se una dichiarazione controversa sia scientificamente attendibile o no?

 
FONTE: Lifehacker
Traduzione a cura di  Daniel Iversen con la revisione di Lorenzo Beltrame

Tutti i giorni ci troviamo davanti affermazioni che alcuni presentano come verità assolute.
Alcune di queste si smentiscono facilmente, altre sono senza dubbio vere, con alcune invece è più difficile venirne a capo. Come si fa, quindi, a determinare se una dichiarazione controversa sia scientificamente vera? Può essere piuttosto complicato, ma non è poi troppo difficile arrivare alla verità.

Ogni internauta ha sviluppato una sana dose di scetticismo che gli impedisce di venire ingannato da cose che di primo acchito non quadrano. Alcune volte però non basta per farci dire con sicurezza che un’affermazione non è vera. Cosa si fa se si ha il sospetto che l’affermazione possa risultare vera e se ne vuole sapere di più ? Cosa succede se si vuole rispondere a un’affermazione o affrontare una conversazione ma non se ne sa abbastanza per farlo ?Ci siamo seduti con alcuni esperti, il Dr. Phil Plait, detto anche “The Bad Astronomer” (l’astronomo ganzo) e David McRaney di “You are Not so Smart” (non sei poi così brillante) per far emergere un approccio operativo alla scoperta della verità di una qualsiasi affermazione, da quelle evidentemente false (come le e-mail da un principe nigeriano) ad altri argomenti più complessi (si pensi alle polemiche sui vaccini).

mercoledì 21 novembre 2012

The first christmas - la campagna natalizia del Movimento Zeitgeist


Fonte

Traduzione di Traduzione di Daniel Iversen, Veronica Tarozzi e Vincenzo Barbato
The First Christmas” è un progetto globale del Movimento Zeitgeist che, con l’aiuto di Facebook, mira a dirottare il festival del consumismo a noi noto come Natale, facendolo diventare quello che ha sempre affermato di essere: un’occasione per dare ai meno fortunati. Inserendo il logo “The First Christmas” nella vostra immagine di profilo Facebook, informerete i vostri amici e la vostra famiglia che questo Natale preferite che qualunque cifra che avessero intenzione di spendere per voi, venisse invece devoluta ad un ente di beneficienza di vostra o loro scelta..
Questo progetto non dice che fare beneficienza sia la risposta ai problemi del mondo.
Di fatto la beneficienza è un sintomo molto evidente di un problema la cui radice è molto piu profonda e riguarda il nostro paradigma socio-economico (chiunque sia familiare con quello che TZM sostiene, conosce ovviamente molto bene l’argomento).

mercoledì 14 novembre 2012

Stufa a Pirolisi

La Pirolisi, parola strana.
Cos'è e a cosa serve? Come può aiutarci a ridurre il nostro impatto sull'ambiente e rendere molto più efficenti le nostre fonti di approvvigionamento energetico?

Secondo Wikipedia:
La pirolisi (o piroscissione) è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l’applicazione di calore e in completa assenza di un agente ossidante (normalmente ossigeno). In pratica, se si riscalda il materiale in presenza di ossigeno avviene una combustione che genera calore e produce composti gassosi ossidati; effettuando invece lo stesso riscaldamento in condizioni anaerobiche (totale assenza di ossigeno), il materiale subisce la scissione dei legami chimici originari con formazione di molecole più semplici. Il calore fornito nel processo di pirolisi viene quindi utilizzato per scindere i legami chimici, attuando quella che viene definita omolisi termicamente indotta. Tra i principali processi pirolitici sfruttati su larga scala spiccano il cracking industriale e il trattamento termico dei rifiuti. Prima del 1925 la pirolisi del legno costituì la fonte principale di metanolo.

cit:http://it.wikipedia.org/wiki/Pirolisi


È quindi possibile sfruttare in maniera efficiente l’energia stoccata all'interno delle biomasse per permetterci di recuperare il calore e l’energia elettrica necessaria per sopravvivere e ricavarne anche un ingente eccedenza, ma dove si può trovare una stufa di questo tipo e quanto costerebbe produrla? Esistono già modelli facilmente recuperabili sul mercato e funzionanti? Quanto costano?

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