venerdì 22 giugno 2012

L’Idroponica per il Benessere Sociale nelle Filippine

Traduzione a cura di Denis Gobbi
Il Governo Filippino combatte la povertà e la malnutrizione della popolazione, e contemporaneamente riqualifica zone urbane degradate con un’arma innovativa: la Coltura Idroponica!

L’amore di un padre è una delle più grandi influenze nello sviluppo della personalità.

Fonte: Zeitnews.org
Traduzione a cura di Denis Gobbi
L’amore di un padre contribuisce tanto quanto, e a volte anche di più, l’amore di una madre nello sviluppo di un bambino. Questa è una delle numerose scoperta fatte da una ricerca sul potere del rifiuto e dell’approvazione genitoriale nel plasmare le nostre personalità da bambini e in età adulta.

Stampanti 3d, la democratizzazione della creatività

Fonte: zeitnews.org
Traduzione a cura di Denis Gobbi





Stampante 3D MakerBot
E’ da un pò di anni che alla Maker Fair hanno fatto la loro comparsa, ma quest’anno qualcosa era cambiato. Non solo erano lì, erano DAPPERTUTTO. In qualunque direzione ci si voltasse sembrava esserci uno stand con una MakerBot o un altra stampante che emetteva un ronzio creando una sorta di oggetto in plastica appositamente progettato, dimostrando di poter ottenere qualsiasi componente adatto al progetto sul quale potrebbero lavorare.
Uno dei partecipanti della Maker Fair ha voluto fare un censimento e ci ha detto “Tutto sommato ho visto 55 stampanti 3d alla fiera, di cui ben 23 erano progetti e design unici”.

mercoledì 20 giugno 2012

Podcast Zeitgeist Italia: 17 giugno 2012


Scarica il podcast: http://goo.gl/wHFKM
Abbonati gratuitamente per seguire i podcast: http://goo.gl/JgzKl
Playlist su Youtube: http://goo.gl/m4MYw
Benvenuti al 63esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia del 7 giugno 2012.

News

domenica 10 giugno 2012

Un giorno in un economia basata sulle risorse.


Traduzione a cura di: Daniel Iversen, Vincenzo Barbato e Giovanna Marino
Fonte: www.keemseek.wordpress.com

Scenario 1: Ti svegli. Prepari il caffè. Leggi il giornale. Vedi qualcosa che riguarda le Hawaii e pensi "Mi piacerebbe andare alle Hawaii". Allora vai on-line e fai una prenotazione. Non costa niente, ma lo devi fare per assicurarti di rientrare nella lista.
Vai a prendere qualche uovo (dalla fattoria in fondo alla strada,) poi ti fai una spremuta fresca o con le tue arance oppure con quelle prese dal giardino poco più giù.
Ora sono le 9 di mattina e puoi fare una scelta: leggere, prendere il sole, bere, lavorare a quei progetti architettonici per il parco in fondo alla strada, scrivere sul tuo blog, suonare la chitarra, lavorare nella fattoria lì vicino, andare ad aiutare alla casa di riposo, dipingere, diventare il capo progetto della nuova costruzione nella tua via, fare una ricerca di fisica quantistica, insegnare, creare vestiti, fare un po' di chimica, FARE E IMPARARE QUALSIASI COSA VORRAI.

martedì 5 giugno 2012

Simposio "Società Sostenibile": 16. Alessandra Pace - GdL sociologia e comunicazione: qui ed ora!


Help with subtitles: http://goo.gl/drsaU
http://www.zeitgeistitalia.org/ | http://www.societasostenibile.org/it
Contatto: alepeace@gmail.com
Slide interventi relatori: http://www.mediafire.com/?s42d282ibha74li

In un mondo che corre veloce, dove la comunicazione e l'informazione rappresentano una costante è arrivato il momento di agire... adesso! Presentazione del gruppo di lavoro sociologia e comunicazione, alcuni cenni teorici, presentazione del progetto "questionario".

sabato 2 giugno 2012

Verso un Futuro di produzione cooperativa, su piccola scala, locale e p2p – Parigi, OuiShare Summit


Fonte
L’iniziativa Ouishare è nata a Parigi nel corso del 2010 soprattutto grazie all’energia e alla sociabilità di Antonin Leonard dopo l’ondata globale di interesse che nacque intorno a due libri seminali che sono pubblicati in quei giorni: “What’s mine is Yours” di Rachel Botsman e Roo Rogers e “The Mesh” di Lisa Gansky .
Per chi non è molto familiare col concetto, il Consumo Collaborativo riguarda un nuovo modo di vedere i beni di consumo, considerando più importante l’accesso della proprietà: condividere ciò che si possiede (e magari non si utilizza al 100%) con gli altri membri della comunità contribuisce a ridurre globalmente i consumi globali ed è davvero un’idea speciale. Molte grandi idee incarnano i principi del consumo collaborativo: tra le più note il ride/car sharing, il couchsurfing or lo room renting, e il prestito di strumenti di lavoro (avete mai pensato a quanto tempo effettivamente usate un trapano nella vita? Solo qualche ora), e molti molti altri.
Il Consumo Collaborativo ha un merito davvero enorme: l’aver messo l’idea della co-ownership e dell’accesso sotto i riflettori, innescando interesse per la collaborazione, e per i modelli peer to peer (dove conta il contatto da persona a persona) che a quei tempi erano ancora molto marginali, salvo quanto il paradigma p2p aveva già fatto nel settore della musica rendendola davvero libera di circolare al di là di distributori, etichette e titolari del copyright.

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