martedì 29 novembre 2011

L'esperienza di Asya, homeschooler in Italia.

Io ho iniziato a fare scuola a casa due anni fa perché la scuola pubblica mi creava problemi.
Ho tredici anni, mio papà è italiano ma sono madre-lingua inglese. A scuola, a volte, non capivo quando spiegava la maestra anche se cercavo di stare attenta. Mi distraevo spesso quando i compagni sussurravano o mi facevano passare bigliettini e poi mi disperavo perché avevo perso il filo del discorso della maestra e magari si arrabbiava pure con me. Inoltre mi annoiavo perché non avevo fatto molta amicizia con i compagni di scuola: io, infatti, ero (e sono ancora) un po’ timida! Preferisco stare con i miei cari amici più che stare con i ragazzi della classe.
Adesso che studio a casa, ho tempo libero per leggere (cosa che quando frequentavo la scuola odiavo!) e per i miei hobbies come cavalcare e suonare la chitarra. Studiare con mia mamma mi piace perché usiamo dei libri in inglese fatti apposta per gli homeschoolers chespiegano le materie molto bene e non sono noiosi. Ci sono sempre tanti argomenti da ricercare nell’enciclopedia, su internet e nei numerosi libri che abbiamo a casa e ho la libertà di passare il tempo che desidero sugli argomenti che mi piacciono di più. Seguo un corso americano on-line di matematica che mi piace molto perché il professore spiega bene in solo 10 minuti il concetto nuovo e poi faccio degli esercizi diversi. A scuola, anche se avevo capito bene la lezione, dovevo fare tantissimi esercizi quasi come se fosse una punizione. Le mie insegnanti italiane con cui studio a casa sono simpatiche e, siccome faccio lezione da sola,abbiamo un rapporto più bello. Con loro riesco a concentrarmi di più.
Ora passo anche molto più tempo all’aria aperta a giocare con i miei fratelli e a stare con i miei genitori. Infatti, mio papà viaggia spesso per lavoro e quando ero a scuola, durante il giorno, lo vedevo meno e mi mancava veramente tanto. L'educazione parentale mi offre la possibilità digestire personalmente il mio tempo e da quando io e i miei familiari passiamo più ore insieme il nostro rapporto è migliorato. Purtroppo, prima, tra scuola, sport e compiti non ci vedevamo quasi mai pur vivendo sotto lo stesso tetto!
Mi piacerebbe avere un orario di studio più regolare, ma siccome ho due fratelli più piccoli e il lavoro di mia mamma non ha ritmi fissi, non possiamo sempre rispettare le tempistiche che ci prefiggiamo.
Insomma, credo che la scuola possa essere utile e divertente per certi ragazzi ma studiare a casa è fatto per me!

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