domenica 16 ottobre 2011

Risposta del Movimento Zeitgeist ad #occupywallstreet.

Il 17 Settembre 2011 è stata data voce al disprezzo della gente comune nel cuore del centro finanziario mondiale di Lower Manhattan (New York), noto al mondo come l'istituzione di "Wall Street". Dal 26 settembre sono stati registrati oltre 80 arresti e numerosi casi documentati di quello che sembra essere violenza e abusi provenienti dalla polizia e dalle forze di sicurezza lì presenti. Tuttavia, i manifestanti rimangono vigili in quello che potrebbe benissimo diventare un evento di riferimento che risuonerà per qualche tempo.
Il Movimento Zeitgeist vorrebbe offrire il suo sostegno a favore di questa espressione cittadina.
Mentre il mondo si sveglia in un sistema finanziario in fallimento con i crescenti disordini civili che emergono senza pregiudizi verso sovranità, religione o fedeltà politica, una nuova ed uniforme prospettiva sta lentamente prendendo vita, la quale supera la falsa struttura che molti di noi riconoscono insita nel proprio stile di vita.Con la lenta erosione della forza lavoro globale per via dell'automazione delle macchine, che continua a sostituire il lavoro umano a beneficio dell'efficienza dei costi aziendali, e la riduzione allo stesso tempo del potere d'acquisto che soffoca inevitabilmente la cosiddetta "crescita economica"; con la perenne crisi del debito nata dal Sistema di Prestito a Riserva Frazionaria e la semplice realtà che il denaro è creato dal debito e venduto come un prodotto in cambio di Interesse (interesse che esiste solo attraverso ulteriore vendita di prestito); con gli incombenti programmi militari in crescita tra le grandi potenze, con la crisi finanziaria abbinata ad un’imminente crisi energetica di idrocarburi, che inizia a suggerire una fase di conflitto globale forse mai vista prima; unitamente alla psicologia di mercato sull’Infinita Crescita del Consumo che continua a pervadere e distorcere i nostri valori e ciò che significa vivere in armonia con la natura su un pianeta con risorse non infinite...

...Iniziamo a realizzare che i problemi sociali non sono prettamente riconducibili alla politica generale, all’amministrazione, o anche alla cosiddetta “avidità delle corporations". Il vero problema in questione è in realtà radicato nel profondo di ciò che definisce il nostro Sistema Economico e la relativa psicologia che viene riconosciuta e supportata.

L'illusione storica che continua a diffondersi è che qualcuno, o qualche gruppo, sia chiaramente da "incolpare",invece di concentrarci sul fatto che esistano 400 persone più ricche di 150 milioni di americani, o il fatto che l'1% della popolazione totale detenga il 40% della ricchezza mondiale. Chiediamoci perchè una tale situazione possa essere possibile e, in maniera più critica, cos’altro dovremmo aspettarci? Pensateci.

Dopotutto, è il "Libero Mercato", no? Contrariamente alle ipotesi di efficienza elaborate a livello statistico dalla maggior parte degli Economisti, il Libero Mercato significa semplicemente che chiunque può fare liberamente ciò che vuole e cercare la soluzione migliore entro i confini della regolamentazione legislativa; una regolamentazione che è anch'essa in vendita nel Libero Mercato, come lo sono i funzionari politici, le istituzioni per le normative e qualsiasi altra entità sociale che si voglia prendere in considerazione.

Nient'altro è sacro tranne che massimizzare il guadagno monetario e ogni qualvolta che una persona o un gruppo porti in prima linea qualche dannosa conseguenza sociale o ambientale di questo sistema viene puntualmente marchiata sulla fronte con titoli dispregiativi (come ad esempio essere chiamato "socialista" o "comunista") per soffocare tale preoccupazione e spaventare altri detrattori.

Inoltre, anche se le persone che protestano oggi in tutto il mondo continuano a condannare l'influenza monetaria nei rapporti sociali, come la realtà giuridica delle Lobby Aziendali, anche utilizzando termini vivaci quali "Corporativismo", "Crony-capitalismo” o "Fascismo", sembrano fraintendere il reale concetto di sistema.

Il modello di Libero Mercato dell'Economia è un’azzardata e non scientifica anarchia dell’organizzazione che presuppone che ogni persona o gruppo con abbastanza soldi e quindi potere sia "responsabile" delle proprie azioni sia a livello sociale che ambientale. Il problema è che la stessa definizione di essere "finanziariamente responsabile" significa in realtà essere sfruttatore, manipolatore e negligente nei confronti della società e dell’ambiente, poichè il motore principale di questo sistema è l'Inefficienza. All’aumentare dei problemi nella società, in generale, aumentano posti di lavoro e maggiormente ricco diventa il sovrastante 1%. C’è un profondo distacco da ciò che realmente sostiene la vita, ma nessun miglioramento del sistema di incentivo potrà cambiare ciò.

Su un piano diverso, questo sistema, come nell’evoluzione storica, è in realtà basato sulla finzione. Una volta che il vantaggio economico è ottenuto, sarà probabilmente mantenuto. Questo è il motivo per cui tutto il sistema favorisce i ricchi per la sua stessa struttura generale e logica. Sebbene il pubblico possa lamentarsi del fatto che i top manager dei fondi di investimento portino a casa più di 300 milioni di dollari all'anno, spesso non fanno obiezioni ad un sistema di Interesse che premia quelli con alti depositi e tassa quelli che utilizzano il credito. Mentre voi potete comprare la vostra casa con un prestito, pagando migliaia di interessi all'anno, una persona ricca può investire in certificati di deposito e guadagnare interessi gratuiti semplicemente perché ha a disposizione più liquidità.
La separazione di classe ed il crescente divario economico non sono effetti collaterali. Sono inevitabili. Nel Libero Mercato, si è in realta "Liberi" di togliere la libertà agli altri attraverso semplici pressioni economiche generate dal gioco; si è liberi a seconda delle dimensioni del proprio portafoglio. Il termine "Razzismo Istituzionale" è stato coniato dall'attivista per i diritti civili Stokely Carmichael negli anni '60 riferendosi a quanto spesso le inosservate politiche di fondo e le strutture all'interno del sistema sociale abbiano minato la prosperità e l'uguaglianza degli afro-americani. Quella che abbiamo oggi è una semplice variante: "Classismo Istituzionale".

Wall Street stessa, l’ultima tra le dimostrazioni dell’inseguimento del denaro come merce piuttosto che come una qualsiasi forma di creazione vera o contributo sociale, è per lo meno un'entità che per sua natura si presta a diventare il simbolo dell’obiezione, dato che non dovrebbe proprio esistere e certamente non dovrebbe neanche avere il grande effetto che ha oggi sulla stabilità dell'economia globale, a prescindere dai suoi difetti.

Detto questo, bisogna tuttavia ancora spiegare che Wall Street e il Sistema Bancario non sono la fonte dei nostri problemi. Sono solo i sintomi di un Sistema Economico che continuerà a fallire, con la stessa complessità delle sue ipotesi false ed obsolete riguardo al comportamento umano e al legame con l'ambiente.

La domanda diventa allora, che cosa mettiamo al suo posto?

A proposito di:
Il Movimento Zeitgeist è un gruppo di attivisti che lavorano insieme per unire il mondo, con l'obiettivo di garantire la sostenibilità a tutte le specie prima che sia troppo tardi. Si tratta di un movimento sociale, non di un’entità politica, con oltre 1100 capitoli sparsi in ogni Paese. Nella visione del Movimento, concetti che creano divisione come nazioni, governi, razze, partiti politici, religioni, credi o classi non sono distinzioni funzionali efficienti. Riconosce, piuttosto, il mondo come un sistema e la specie umana come una singola unità che condivide lo stesso ambiente. Il nostro intento principale può essere riassunto come "l'applicazione del metodo scientifico per risolvere le questioni sociali".
Per saperne di più sul nostro lavoro, visitate il sito.

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