martedì 23 agosto 2011

Robot che apprendono da soli, ecco i lavoratori moderni.

Questo robot può pensare, apprendere e agire da sé, utilizzando un'intelligenza artificiale. È stato sviluppato dal Gruppo Hasegawa presso il Tokyo Institute of Technology.
Utilizzando una tecnologia chiamata rete neurale auto replicante, o SOINN (Self-Organizing incrementale Neural Network), essi possono agire come gli esseri umani per adempiere dei compiti, basandosi sulle sue esperienze passate e sulla sua conoscenza.In questo esperimento il robot risolvere un problema, decidendo quali azioni dovrebbe prendere e in quale ordine. Al robot nel video verrà chiesto di versare un bicchiere d'acqua, e successivamente raffreddarla, e dare il tutto ad una persona. Il robot deciderà come farlo, essendo al corrente dell'ambiente e della propria situazione.
Finora i robot, inclusi gli industriali, sono in grado di fare compiti specifici in modo rapido e preciso. Ma se il loro ambiente cambia leggermente, non saprà rispondere. Questo robot ricorda solo conoscenze di base, e può applicare tali conoscenze per le situazioni immediate. Se non sa abbastanza, si ferma, e reagisce dicendo: Non posso farlo perché non so come si fa. 
Quindi, se si insegna questo robot solo le cose che può fare, incorpora le cose come le nuove conoscenze, e può risolvere il problema nel complesso, includendo quella conoscenza.
Se al robot si ordina acqua fredda, riconosce che dopo avere versato l'acqua, non può prendere il ghiaccio subito, perché le mani sono già piene con il bicchiere e la bottiglia. Così sceglie di riporre la bottiglia, e poi  di mettere il ghiaccio nel bicchiere.
E' più complesso pensare ad un'intelligenza artificiale del mondo reale, è necessario avere un meccanismo di apprendimento che si adatta alla situazione, e poiché nuove situazioni emergono, è anche necessario avere la capacità di continuare ad imparare nuove informazioni sul posto, infatti hanno creato un algoritmo chiamato SOINN. 
SOINN è molto leggero sul calcolo, può imparare, eliminando il disturbo che posso creare delle nuove informazioni.
Così come le informazioni sensoriali nel robot sono: visivi, uditivi e tattili, l'A.I basata su SOINN ottiene informazioni da altre fonti, tra cui Internet e le esperienze di altri robot. In questo modo, diventa poco a poco più intelligente.
Per esempio, supponiamo che il robot non sa come fare il tè, ed è mandato da una persona anziana che vive da sola. E supponiamo che la persona gli chiede di fare una tazza di tè verde. Il robot non sa come, allora esso chiederà ai robot di tutto il mondo come farlo, supponiamo per esempio che un robot nel Regno Unito vi spiega come fare il tè in stile britannico, questo robot diverrà così in grado di trasferire questa conoscenza immediatamente, facendo così un buon tè verde con una teiera giapponese.

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