mercoledì 29 giugno 2011

Villa comunale di Casoria, un disastro totale

Tornando dalla stazione dei carabinieri di Casoria per cercare di risolvere il fenomeno prostituzione fuori casa mia, che persiste ormai da almeno un decennio, per alleviare le mie delusioni ho deciso di entrare nella villa comunale per trovare un po di riparo dal sole cocente, bere un sorso d'acqua fresca e magari stare un po sul prato.
Invece sono rimasto ancora più scioccato vedendo uno spazio dedicato a tutta la cittadinanza ridotto in questo stato, vi propongo una serie di foto che parlano da sole.
Clicca su leggi il resto per guardare le foto

Giostre con escrementi all'interno di non so che natura, quindi lo stato igienico-sanitario è al quanto carente
Questo bambino è subito stato allontanato dal nonno per ovvi motivi, ma andiamo avanti
I bagni fuori servizio, non so da quanto tempo...
Sculture moderne imbrattate di graffiti
Questo si chiama il pozzo dei desideri, io lo chiamo del lerciume
E le sigarette dove si buttano? Non sono infatti presenti gli appositi alloggi
Erogatori di acqua pubblica che non funzionano
Le povere oche domestiche rimangono al sole senza poter trovare refrigerio, nelle vasche ormai prive di acqua, rimanendo per ore immobili, come questa ce ne sono tante sparse per la villa in queste condizioni
Altra fontana a secco, con spazzatura e ruggine all'interno.

Il prato inoltre si presenta non falciato da mesi, incolto, secco ed arido, inoltre la cosa che mi ha fatto più orrore, è quella di vedere zone in cui erano disposti cavi elettrici scoperti, che sono un potenziale pericolo per chiunque passi nelle vicinanze.
Penserete che la struttura comunale descritta manchi di personale adibito a manutenzione e custodia? Niente affatto.
La vigilanza era assente ma i custodi presidiavano, senza divisa, in disparte a riposare in una zona d'ombra senza curarsi minimamente di nessuno, alla mia domanda di come sia possibile stare in un spazio pubblico riverso in quelle condizioni ho avuto come risposta: “La gente merita questo”, non scherzo, senza commentare una simile idiozia ritengo che la colpa non sia solo loro, infatti è il comune che dovrebbe predisporsi per risolvere una piaga del genere, mettendo in moto manutenzioni e servizi di vigilanza presenti nelle ore in cui è aperta la villa comunale, altro appunto da fare quindi alla nuova amministrazione.

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