mercoledì 20 aprile 2011

Wikileaks sulla criminalità italiana


Un nuovo cavo arriva nei meandri di Wikileaks e parla di noi, cosa già risaputa da noi sicuramente, ma da questi rapporti si evince che la nostra opinione non è positiva neanche in merito alla criminalità e alla poderosa battaglia che il governo dice di aver ingaggiato, possibile che si notino le perdite solo in uscita e non si pensi a prevenire la criminalità a monte
Insomma siamo nell occhio del ciclone su più argomenti e il mondo sa queste cose...
La criminalità organizzata è ancora diffusa in Italia e potrebbero essere indirettamente sostenere gruppi terroristici in Colombia e in Asia centrale, secondo un cavo pubblicato da Wikileaks ieri.
Il cavo, mandato dal incaricato d'affari a Roma in previsione del viaggio allora presidente della Camera Nancy Pelosi in Italia nel 2009, ha dichiarato che la criminalità organizzata rimane un problema "grave e diffuso" in tutto il Paese, in particolare nella regione meridionale, impegnati in altre attività, la produzione e distribuzione di prodotti contraffatti, estorsione e traffico di droga, di armi e persone.
"Ci sono vaste aree di territorio nel sud Italia dove lo Stato è quasi completamente assente e le organizzazioni criminali controllano la maggior parte gli aspetti della società e dell'economia". "Questi gruppi creano una resistenza enorme sulla crescita economica in Italia e la sua capacità di applicare la regola di diritto".

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