giovedì 3 marzo 2011

E se Geronimo La Russa morisse in guerra?

I video che vedrete sono forti, a chi è troppo sensibile ne sconsiglio la visione

(GUARDATE PRIMA IL VIDEO)
In una guerra non ci sono ne vincitori ne vinti ma solo persone che guadagnano e altre che muoiono, i soldati sono mercenari dei governi che esso stesso ha impoverito per catturarli e reclutarli promettendo ai cittadini poveri un guadagno facile.
I media poi danno manforte chiamandole "missioni di pace" e "esportatrici di democrazia" ed "eroi caduti" i mercenari in questione che periscono per 4000€ al mese, ma non me la prendo con loro, hanno fatto una scelta volontaria di andare li a farsi ammazzare, perché la guerra non è un gioco e questi 4 bambini cadaveri ne sono la prova, non ci sono giustificazioni, petrolio, soldi a quel povero padre nulla gli ridarà i suoi figli caduti, sappiate però soldati di tutto il mondo, compresi i nostri, non ridaremo mai pace e prosperità all'umanità se continuiamo sulla strada della violenza, la strada per il reale cambiamento è la cultura, gratuita ed opensource, la cultura ti apre gli orizzonti fisici e mentali e ti permette di essere critico, ecco degli esempi:

Sono tutte realtà che volente o nolente predomineranno in barba ai sistemi chiusi e manovrati.
Secondo voi se Geronimo La Russa morisse in guerra il papà cosa farebbe? La continuerebbe? Si perché
1) Geronimo non ci andrà mai in guerra a morire come uno stronzo, poiché è già ricco è non può essere "patriota" o "eroe"
2) Ignazio La russa non ha nulla da perdere...anzi, tutto da guadagnare!
In una guerra non ci sono ne vincitori ne vinti, ma un povero che combatte contro un altro povero che non si conoscono e che non hanno arrecato alcun danno l'un l'altro, perché uccidere allora? La risposta la conoscete già.

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