venerdì 30 luglio 2010

Cicchitto si infuria quando gli fanno delle domande

Appena un cittadino si avvicina ad un suo dipendente e gli fa una domanda non concordata precedentemente come nei salotti "vespani" o "minzoliniani" scappano, si infuriano e scappano, si arrampicano sugli specchi e con velate minacce vorrebbero intimidire le persone.
Non è assolutamente vero che il ddl intercettazioni non esclude il reato di mafia, essendo che il bavaglio è solo una copertura per limitare le intercettazioni telefoniche ed ambientali, da parte dei magistrati ponendo un limite di 75 giorni, questo è del tutto assurdo, non si può recintare la tempistica di un indagine mafiosa, alcuni mafiosi si sono pentiti dopo anni e lo hanno fatto oltrepassando i 75 giorni, vedi Spatuzza e i Graviano, vergognatevi servi del potere, la vostra epoca sta per finire.

mercoledì 28 luglio 2010

Una lettera per la libertà dei blogger


Salve a tutti

Vorrei chiedervi di sacrificarvi 5 secondi per poter mandare questa lettera al presidente Calabrò, presidente dell' Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, contro il decreto Romani varato dal governo Berlusconi che metterà un filtro modello Cina ai blogger, e alle testate online, andando a censurare internet, unico luogo dove la volontà del dittatore di turno non è ancora arrivata. Ecco qui il testo, ed ecco qui il link(la prima) dove inviarla.

Grazie

Ill.mo
Pres. Corrado Calabrò
Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni


Ill.mo Presidente,

all’indomani del varo del c.d. Decreto Romani, Lei ha manifestato forti perplessità sul testo del provvedimento, dichiarando alla stampa che “Un filtro generalizzato su internet da una parte è restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall'altra è inefficace perchè è un filtro burocratico a priori”.

Lo scorso 6 luglio, nel prendere la parola alla Camera dei Deputati, per la Sua relazione annuale, ha sottolineato come “I seri problemi generati da internet non obliterano la sua insostituibile funzione informativa” e ricordato come “è stato giustamente osservato che se ci fosse stato internet l’Olocausto non avrebbe potuto essere ignorato".

Si è trattato di dichiarazioni importanti perchè provenienti da un profondo conoscitore delle dinamiche dell’informazione offline ed online e perchè costituenti un segnale di grande attenzione e sensibilità dell’Autorità che Lei presiede verso la Rete, la sua multiforme natura e le importanti differenze sussistenti tra questo nuovo media ed il mondo dell’informazione tradizionale.

Gli schemi di Regolamento sulla disciplina dell’attività di fornitura di contenuti audiovisivi in modalità lineare e on demand, sui quali, nelle scorse settimane, con le Delibere n. 258 e 259, la Sua Autorità ha promosso due distinte consultazioni pubbliche, tuttavia, sembrano muovere da presupposti lontani anni luce da tali dichiarazioni e condurre a conclusioni incompatibili con la convinzione da Lei reiteratamente manifestata di voler rispettare la natura della Rete e le peculiarità dell’informazione online.

Tali Regolamenti che il c.d. Decreto Romani ha demandato alla Sua Autorità di emanare, infatti, minacciano di obbligare migliaia di soggetti – giovanissimi, non imprenditori o piccoli imprenditori – a confrontarsi con un’infrastruttura burocratico-amministrativa impegnativa, a richiedere un’autorizzazione per l’esercizio della propria attività anche se poco o niente affatto lucrativa, a versare un importo tra i 3 ed i 6 mila euro per rimborsare alla Sua Autorità i costi di gestione dell’istruttoria che sarebbe necessaria al rilascio delle autorizzazioni ed ad iscriversi nel Registro unico degli operatori della comunicazione.

Gli stessi Regolamenti, inoltre, appaiono destinati ad imporre a tali soggetti stringenti obblighi di conservazione e registrazione dei contenuti diffusi al pubblico nonchè l’obbligo di rettifica previsto dalla vecchia legge sulla Stampa a carico dei professionisti – giornalisti ed editori – dell’informazione.

Siamo consapevoli che il c.d. Decreto Romani circoscrive in maniera importante il margine di autonomia della Sua Autorità nel dettare la disciplina secondaria della materia e, ad un tempo, siamo convinti che la formulazione dei due schemi di Regolamento in termini tanto distanti dalle posizioni da Lei manifestate pubblicamente sia dovuta alla complessità ed al livello di articolazione dell’attività svolta da AGCOM in questo clima di grande tensione e fermento nel mondo dell’informazione.

E’ proprio muovendo da questi presupposti che Le chiediamo di tornare ad esaminare – con il contributo di quanti hanno già rappresentato l’intenzione di partecipare alle consultazioni promosse – i due schemi di Regolamento ed a intervenire al fine, almeno, di rimuovere le più eclatanti e preoccupanti anomalie in essi contenute.

Allegate alla presente, troverà le risposte ai quesiti posti dall’AGCOM agli interessati nell’ambito delle due citate consultazioni.

Ci auguriamo che la Sua Autorità – come di recente avvenuto anche in occasione della predisposizione dello Studio sul diritto d’autore – voglia confermarsi attenta ai problemi ed alle questioni della Rete, senza sottrarsi al proprio ruolo di Autorità di controllo e regolamentazione ma, ad un tempo, interpretando tale ruolo in modo moderno e coerente con le dinamiche della circolazione delle idee e dei contenuti nello spazio telematico.

Con osservanza,

Giampaolo Colletti - Femi – Federazione Italiana micro web TV
Juan Carlos de Martin - Nexa Center for Internet & Society
Guido ScorzaIstituto per le politiche dell’innovazione
Claudio MessoraByoblu
Arianna Ciccone – Festival Internazionale del giornalismo - Valigia Blu
Vittorio ZambardinoScene digitali
Alessandro GilioliPiovono Rane
Laura Ricci - Orvieto TV

martedì 27 luglio 2010

Il bavaglio che attanaglia tutto

Ora anche internet avrà l'obbligo di rettifica dopo 48 ore, pena 12.000€ di multa, attenzione a tutti i blogger, diffondere, diffondere e diffondere.

VIOLAZIONE ART 16 E 21 DA PARTE DELLA POLIZIA




DIFFONDETE!

Passaparola, lunedì 26 luglio 2010

Beppe Grillo il bugiardo


La "grande" testata "indipendente" il "Giornale" di Vittori Feltri ne spara un altra sul MoVimento 5 Stelle, secondo cui avrebbe accettato i rimborsi elettorali, ormai quando voglio sapere cosa accade realmente nel paese leggo il Gionale, ma al contrario!

Riunione del MoVimento 5 Stelle di Napoli a Camigliano (CE)

Discorso dell' organizer e degli altri esponenti del movimento grillino napoletano a Camigliano (CE), comune virtuoso dove il sindaco è in bilico per avere la capacità di amministrare in modo ecologico e risparmiando tanti soldi il suo comune, buona visione

sabato 24 luglio 2010

Scuole Tossiche



Alla scoperta dell'ennesima bomba ecologica del mezzogiorno d'Italia, forse la più grave, già esplosa.Tra inchieste in corso, particolari e risvolti inquietanti, dopo gli abissi delle navi dei veleni, cosa c'è sulla terraferma della Calabria da morire?

venerdì 23 luglio 2010

WOODSTOCK 5 STELLE, IO CI STO E TU?


Sono commoso quasi quanto Beppe, dalle sue parole sembra al settimo cielo per la gioia che tutti noi gli abbiamo dato, postando tanto e inviandogli tante e-m@il.
5 Stelle per 5 personalità mondiali, più un Beppe alla tastiera più sudato e arrabbiato che mai, che festeggierà il suo 59° compleanno.
Ecco la pagina dove collegarsi, condividi e partecipa, loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure!
-----------------------Io ci sarò, e tu?----------------------------
Woodstock 5 stelle - Io ci sarò

Qui comincia la ripubblicizzazione dell' acqua!

Bene amici miei c'è l abbiamo fatta, ora una battaglia è stata vinta, ci resta da vincere una guerra ora, una guerra che il governo più opposizione tenteranno invano di occultare con la tv spazzatura, a denigrarci come fanno di solito, per costringerci a pagare un bene che non ha valore, l' acqua, quindi da sostenitore e collaboratore posso dirvi che abbiamo il dovere di aderire e di far sapere ancora a chi non ne è a conoscenza di questa iniziativa, per ripagare gli sforzi di questi ragazzi, ora o mai più dimostriamo di non essere capre e che se vogliamo a quei vecchi riusciamo ancora a farli preoccupare!

Ecco il video del comitato acquabenecomune.org

giovedì 22 luglio 2010

Una nuova speranza?

di Vincenzo Barbato

La mattina come al solito mi reco verso il mio Pc, mi collego sul sito del Fatto Quotidiano e rimango sbalordito alla luce di quanto leggo nel seguente articolo, i grillini quindi faranno il passo decisivo, andranno ai piani alti, dove risiedono condannati in via definitiva, prescritti, avvocati difensori, giornalisti leccaculo e dulcis in fundo delle zoccole.
La lista sarebbe lunga ma non voglio dilungarmi, del resto penso che questo sia un grande passo avanti, ma il mio spirito malizioso non ha potuto fare a meno di indurmi a pensare che questa occasione può essere una arma a doppio taglio, nel senso che entrando nel parlamento, e quindi verso dove si legifera, dove si prendono accordi e si fanno inciuci, il potere è forte e quindi può corrompere chi non ha una fermezza, chi non ha spirito di altruismo e magari antepone il proprio ego al bisogno del paese.
Dite quello che volete, ma le cronache di tutti i giorni ci spingono sempre più alla sfiducia e nel pensare sempre al vero obiettivo di ogni politico italiano, seppur nascosto da buone intenzioni, eppure io sono molto fiducioso, anzi mi voglio fidare questa volta visto che li ho votati, perché non mi sentivo rappresentato da nessuno, ed approvo, non posso però non tralasciare quest aspetto che per tutta la nostra storia repubblicana ci ha regalato tante delusioni e tanti mostri.
Ora più che mai penso che il MoVimento 5 stelle debba seriamente darsi priorità e scegliere gli elementi più validi per farli sedere a Roma, del resto un sincero in bocca al lupo e che lo spirito grillino non vi abbandoni mai.

lunedì 19 luglio 2010

PASSAPAROLA, LUNEDI 19 LUGLIO 2010

L' ESTATE DEGLI SCANDALI

di Vincenzo Barbato

L'estate è cominciata molto male per i politici, dalla legge sulle intercettazioni, detta anche bavaglio, per la quale Berlusconi ci sta perdendo il sonno, ma che credo verrà approvata, ai nuovi scandali sulla cosiddetta P3 e sui giri che ne fa parte, vecchi faccendieri massoni, come Carboni, giudici come Marra, dagli scandali sull' eolico di Verdini e la mano della n'drangheta su Milano, ormai è completamente infettata, ora vedremo se la Moratti avrà il coraggio di ammettere che la mafia aimè è arrivata anche in Lombardia e soprattutto fa affaroni d'oro.
Un quadro fatto di tante connessioni, marcie e tendenti a rigettare il nostro paese nella versione dark di tangentopoli e mafiopoli, ma insieme, un periodo nero per la politica in cui anche la BBC ha criticato lo spot assurdo del governo per rilanciare il turismo, viviamo in un paese anestetizzato dalle stupidaggini che ci propina la tv italiana 24/7 senza tregua. Sembra tutto spacciato ma si sente una voce in fondo al tunnel, quella di Nichi Vendola, (vedi il mio servizio) che ha deciso di candidarsi alle primarie alla guida del Partito Democratico, ho personalmente scritto sulla sua pagina facebook, in cui ho riferito il seguente messaggio.
"Nichi se hai intenzione di correre per la leadership della sinistra italiana, ti conviene parlar poco di sogni e sentimenti, perché con questi argomenti ci avete rovinato voi della sinistra, se vuoi il voto di chi è stanco di votare Pd o di chi si tura il naso, comincia a parlare di abolire la ex Cirielli, la ex Cirami, i finanziamenti ai giornali, la legge Gasparri, la legge elettorale ed i condoni... di reintrodurre il falso in bilancio e di aiutare la giustizia, scuola e sanità con i soldi e non con le manovrette inutili, di cacciare tutte le mele marcie da confindustria e di cacciare finalmente i 20 parlamentari condannati e i 100 inquisiti, di abbassare il debito pubblico(1800 mld). Un bel colpo di spugna, se ne sarai in grado, candidati, se no fatti da parte!"
Se siete d'accordo con me invito tutti a farglielo presente, del resto vi auguro di passare una serena estate ma di non abbassare mai la guardia, perché è questo quello che più desiderano i signori in parlamento.

Ecco la splendida inchiesta sulla n'drangheta insediatasi a Milano del Fatto Quotidiano

venerdì 9 luglio 2010

ABUSO DI POTERE DELLE FORZE DELL ORDINE

FORMIGONI, NON SEI UN MONARCA!


Ecco il riscorso effettuato dal MoVimento 5 Stelle di Milano contro il neo (ma non tanto) presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, che si è instaurato per la quarta volta, cioè vent anni su quella poltrona, contro una legge elettorale la legge 165/2004, che vieta tassativamente la candidatura alla presidenza della regione dopo il secondo mandato, il ricorso è stato respinto ma non molliamo, ci vediamo in appello.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Ecco il post dal blog di Beppe Grillo


IL VOMERO CONTRO I CITTADINI

di Vincenzo Barbato

"I ragazzi del moVimento di Napoli stanno portando avanti una battaglia, ma hanno bisogno del nostro aiuto. Con i poteri straordinari del Sindaco, in materia di traffico, hanno autorizzato la costruzione di 35 Parcheggi Sotterranei Privati su suolo pubblico da destinare alla vendita, un progetto del 1996 pensate un pò, una cosa vecchia di 14 anni fà".

Sono queste le parole scritte da Roberto Fico Organizer del MoVimento 5 Stelle di Napoli, contro l' iniziativa del comune di Napoli che vuole costruire questi parcheggi sotterranei all' insaputa dei residenti, che sono convinti addirittura, in certi casi, che si tratti di un cantiere metropolitano.
La situazione del traffico del Vomero è già satura di problemi, ma con questa situazione la viabilità sarà insostenibile, il comune deve avere un confronto pubblico con i cittadini e rispondere alle domande, e se il caso di prendersi le proprie responsabilità, senza fare un continuo scarica barile.
Qui potete scaricare il modulo delle petizioni da presentare al comune, fatele firmare a tutti quelli che conoscete e contattate Peppe.
Info: giuseppe.rondelli@gmail.com , 3388979280.

l' intervista a Peppe del MoVimento 5 Stelle

giovedì 8 luglio 2010

CI HANNO PRESI PER IL CULO!

di Vincenzo Barbato

È questo il grido di disperazione iniziale lanciato da un manifestante aquilano, che insieme al resto della folla, hanno invaso le strade di Roma. Si calcola che almeno 50 pullman partiti dal capoluogo abruzzese ieri pomeriggio si sono riversati in direzione Montecitorio, per fare una sola domandina semplice, perché nonostante il governo abbia occultato la verità, nascondendo l’ effettiva situazione aquilana post-terremoto, voglia pure far pagare le tasse a quelle persone, che, non solo hanno perso casa, lavoro e la dignità, ma devono pure farsi insultare dai giornali berlusconiani? Infatti su internet e fu facebook sono girati messaggi calunniosi: ingrati, no global ecc.

Si contano 3 feriti, nei video si vedono ragazzi con ferite alla testa, con magliette sporche di sangue, i carabinieri in tenuta antisommossa non hanno indugiato a manganellare una folla in cui erano presenti donne bambini ed anziani, sono addirittura stati picchiati il sindaco dell’ aquila Cialente e un deputato del pd, Lolli. Ormai, il nostro paese si è ridotto in uno stato pietoso, dove il rapporto cittadino-istituzione si riduce ad una transenna ed una fila di poliziotti.

Sono partiti inoltre fischi per i giornalisti che hanno tralasciato la loro mansione primaria, informare.

Il leader Idv Di Pietro e Bersani sono scesi in mezzo alla folla, il segretario del Pd è stato accolto da fischi e applausi, ribadendo la priorità assoluta dell’ Aquila di fronte a tutte le problematiche che vi sono nel nostro paese, aspettiamo la risposta del presidente del consiglio.

Ecco i video





lunedì 5 luglio 2010

VERONESI SUPPORTA IL NUCLEARE

Ecco cosa succede quando si uniscono Veronesi e un informazione che il Bavaglio c'è l ha già incorporato, è inutile che scioperano perché non cambierà nulla con questa legge!
Ecco un famoso video in cui il noto "scienziato" rassicura tutti sulla effettiva validità di questa tecnologia, respinta in Italia da un referendum e bocciata da premi nobel e da illustri medici. Perché la verità è che il solare, l' eolico, il geotermico e lo sfruttamento delle onde e maree sono energie pulite e che non danno immensi profitti come quello del petrolio, del resto scrivete nella barra ricerca del mio blog, nucleare, e troverete tanti altri servizi riguardanti questa tematica.



qui le risposte di altri esperti che hanno un parere leggermente diverso



venerdì 2 luglio 2010

Il ddl intercettazioni tutela la privacy del malaffare

di Vincenzo Barbato

La manifestazione svoltasi ieri a Piazza Navona a Roma contro il ddl bavaglio ha raccolto una moltitudine di persone con grandi interventi di altrettanti grandi personalità come Roberto Saviano.
Acclamato da tutti lo scrittore ha denunciato questa legge in base alla quale andrebbe a tutelare non la privacy dei cittadini, bensì di quella degli imprenditori in affari, anzi in malaffari. il ddl legge intanto continua il suo percorso, tra modifiche e ripensamenti. Perfino Gianfranco Fini, che in questo servizio palesemente presenta notevoli dubbi sulla effettiva utilità della legge, in contrasto alle affermazioni di Sandro Bondi che a parer suo, ovvero quello di Berlusconi, è profondamente amareggiato dalle parole espresse dal presidente della camera, mentre la lega ormai sembra del tutto disponibile per la propria sopravvivenza, dopo che aveva ipocritamente preso le distanze con riluttanza dalla legge in questione, inutile parlare di "opposizione", perché di loro non si sente minimamente parlare e quando si tratta di sfiduciare la legge al senato son pronti a dileguarsi, a parte Italia dei valori, Bersani sembra dunque in coma.
Si sta riaprendo una nuova stagione in cui gli italiani, messi sotto pressione dalla crisi ormai non più occultabile dalle favole raccontate dallo psiconano, e senza la distrazione di massa della nazionale, stanno cominciando a fare i vari collegamenti come avvenne allora negli anni '92 e '93.
La fretta nel promulgare questa legge, è evidente simbolo di una tensione che si sta espandendo, che vede contrari soprattutto persone di destra, di corrente finiana.
Il pdl giovanile, dopo le dichiarazione di Dell' Utri in riferimento alla condanna in appello a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, restiamo a vedere.

Roberto Saviano alla manifestazione contro la legge sulle intercettazioni.

Condividi su:

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su MySpace Posta su StumbleUpon Condividi su Reddit Condividi su Delicious Altri...