domenica 30 maggio 2010

La mancata risposta della politica

di Vincenzo Barbato

I cittadini ben informati sono stati ben lieti di accogliere il messaggio per dire nettamente no alla legge bavaglio, che passata in Senato si accinge a tappare la bocca ai giornalisti, impedendo loro di pubblicare le telefonate della cricca fino alla fine dell' udienza preliminare, che taglia le gambe alla giustizia mettendo un tetto di 75 giorni come limite per intercettare, e dulcis in fundo facendo decidere a tre giudici, anziché uno per dare il via libera all' indagine, ovviamente giornali di tutto il mondo sono rimasti al quanto sbigottiti, nel vedere che una norma del genere sia stata solo virtualmente messa al mondo, richiamando quello che fu il fascismo, dove un cittadino non poteva criticare il governo, anche giudici americani e nostrani, come Ingroia, hanno definito il decreto legge una boccata d' aria per i mafiosi e criminali.
Il governo del fare, che in questi tempi di crisi presta soldi a paesi falliti come la Grecia, prendendoli dagli invalidi (quelli veri) e introducendo il pedaggio alla parautostrada Salerno-Reggio C. invece di intervenire concretamente contro evasione, corruzione, mafia e contro i loro stessi privilegi, che refinirei da monarchia, plagia attraverso i servi della comunicazione la popolazione inibendo quella che una volta era la coscienza civile, non da dimenticare la finta opposizione bisbiglia e balbetta contro quella legge che era prevista ANCHE dal loro programma del 2008.
Nella mia città, Napoli, abbiamo constatato una totale assenza della politica, che non ha affinacato la cittadinanza, in quello che sarebbe un giusto pretesto che in un normale paese democratico rovescierebbe un governo in meno di 24 ore, solo cittadini, militanti abbandonati dalle istituzioni, istituzioni che in campagna elettorale nel promettere un mondo perfetto realizzano folle oceaniche, e quando c'è veramente bisogno di loro spariscono, oppure vedere come De Magistris fa il politico modello Maria De Filippi, interviste davanti alle telecamere e poi dileguarsi, dov'è la politica che urla col popolo indignato? dov'è la politica che raduna e coinvolge?
Qualcuno me lo dica, perché se no siamo sul bordo di un baratro, un baratro chiamato indifferenza.

martedì 25 maggio 2010

Passaparola con Marco Travaglio

Ed ora imbavagliateci tutti!


In vista della frettolosa approvazione del vergognoso disegno di legge "contro" le intercettazioni, in conseguenza del quale la magistratura avrà sostanzialmente le mani legate, i cittadini non verranno a conoscenza delle indagini sui politici prima che siano trascorsi almeno 3 anni e i giornalisti saranno arrestati se pubblicano le intercettazioni (in pratica non avremmo saputo niente dello scandalo sul ministro Scajola, che ora sarebbe ancora al suo posto, la D'Addario non avrebbe potuto far pubblicare le sue registrazioni su Berlusconi e dulcis in fundo non ci sarebbe stata l'indagine Mani pulite, giusto x fare qualche esempio), è necessario ribellarsi (pacificamente) e difendere il nostro diritto "ad essere informati".

Data:
sabato 29 maggio 2010
Ora:
9.30 - 13.00
Luogo:
Il corteo partirà da Piazza Dante, proseguirà lungo via Roma per confluire a Piazza Plebiscito (Napoli)
Ecco l'evento Facebook

sabato 22 maggio 2010

La burocrazia anteposta alla salute

di Vincenzo Barbato

Il convegno alla città della scienza a Napoli che si è tenuto col nome “un cantiere per il futuro” fa presagire ben poche speranze per le nuove generazioni, protagonisti Nichi Vendola e Luigi De Magistris, bei discorsi hanno realizzato, incentrati tutti su temi moderni, i più pop come li avrebbe definiti Travaglio, lavoro, istruzione, sanità e politica lontana dal popolo, tanti applausi e tutti contenti, solo che ci si è dimenticati di parlar di ambiente, e ne hanno avuto ben motivo, la cosa più bizzarra e che nell’ anteprima, prima che gli ospiti d’onore entrassero, un medico in un video ha parlato di inquinamento e di come esso non solo sfavorisce l’ ambiente ma anche l’opportunità di creare nuovi e tanti posti di lavoro, rispetto alle energie rinnovabili, paliamoci chiaro, quando una persona sta male non va da un politico, ma da un medico, un politico che difende una tecnologia dannosa per l’umanità è da considerarsi un criminale, un assassino della società e una persona devota solo agli affari convenienti per pochi, ed è per questo che la risposta del neo presidente della Puglia ha suscitato dubbi non solo in me, ma anche ad una signora appartenente ad un comitato contro le discariche di Chiaiano.
Vendola ha appoggiato l’apertura dei termovalorizzatori (in tutto 5), affermando di non poterne contrastarne la costruzione per via della giunta precedente, che è stata responsabile di aver firmato il contratto con le imprese, in più si è dimostrato favorevole, credendo che siano di quarta generazione gli impianti non danneggino la salute delle comunità limitrofe, guardando il video ho capito una cosa, gli inceneritori si faranno e produrranno cancri, e non possono essere fermati per problemi burocratici, la burocrazia anteposta alla salute, i soldi a discapito delle famiglie, la Marcegaglia più importante della Puglia, ecco come andranno le cose, il mio consiglio e sempre uno solo, combattere affinché queste mostruosità non vengano mai alla luce, il popolo che si riprende la propria terra, e investire su sole, acqua e vento, ovvero le energie del futuro. Non mi si venga più a dire però che Vendola è pro ambiente, perché è un offesa all’intelligenza ai familiari delle vittime della diossina. Bene allora, non può fermare le costruzioni con metodi formali? si metta in prima linea con i comitati a protestare ed a manifestare, si metta davanti alle ruspe o alle gru, si metta a far ricorsi alla magistratura che ha già dato dei no ai “termovalorizzatori” in altri comuni, sarebbe una battaglia che lo porterebbe a diventare il simbolo di quello che era il politico per il popolo e non per gli imprenditori.
Un salto di qualità non indifferente, ma viviamo in Italia ed i santi sono morti da tempo.
Ecco la galleria fotografica
Ecco il video dell’intervista.

Primi passi per migliorare

venerdì 21 maggio 2010

Zeroyear, Michele Santoro si toglie i sassolini dalle scarpe

Il bugiardo ecologico

di Vincenzo Barbato

In questi ultimi tempi ho imparato ad apprezzare molto Nichi Vendola, un politico di cui non approvavo alcune idee ma appoggiavo in pieno le sue battaglie ed i suoi discorsi sull' ambiente, i suoi continui no alla privatizzazione dell acqua, e sull' impegno verso le energie pulite, infatti grazie a lui la Puglia è diventata la regione più coperta dai pannelli fotovoltaici, lo consideravo un grande politico, che sapeva parlare alla gente in modo chiaro è diretto, e non lo avrei disprezzato come futuro leader di un partito di opposizione.
La cosa che mi ha fatto totalmente cambiare opinione su questo personaggio è stato questo articolo.
Ho subito pensato ad un tentativo di minare la sua reputazione, come successe prima delle elezioni, ma purtroppo amici miei i video non mentono mai, infatti dopo aver sentito le parole del neo presidente ho concluso che oramai non ci sono più personaggi politici di spicco, ai vertici, che non si piegano al volere dei grandi gruppi imprenditoriali, come confindustria, come Marcegaglia.
Vendola ha descritto gli inceneritori come mezzi per guardare tranquillamente il futuro, certamente questo non avrà poche ripercussioni sul suo status politico che secondo me porterà ad un calo drastico, come noi campani, i pugliesi non sono stupidi e sapranno benissimo che gli inceneritori fanno male e le particelle microscopiche che rilasciano provocano tumori.
Ecco qui il video e l' articolo in cui medici sceditano le dichiarazioni di Veronesi sui cosiddetti termovalorizzatori

martedì 18 maggio 2010

Vada all'Asl!

di Vincenzo Barbato.

È così che si conclude una delle telefonate più orribili a cui mi è capitato di assistere. Una signora in cura da mesi da un rinominato neurologo, che guadagna centinaia di migliaia di euro al mese non fatturando neanche un euro, in questo modo l’ ha liquidata. Parliamo di un medico, un professionista che ha giurato di curare chiunque e comunque si trovi in difficoltà, secondo il giuramento di Ippocrate, ma non badiamo ad i dettagli.
In difficoltà economiche la signora aveva chiesto non una visita di persona, dato che non poteva più permettersela visto il fallimento del marito, bensì un consulto telefonico, ma il medico le aveva imposto di venire per visitarla nel suo studio, la signora con imbarazzo dopo aver sborsato 560 euro in sole 3 sedute, si è sentita rispondere dal medico di chiedere aiuto alla famiglia, ma siccome anche la famiglia della poveretta essendo composta da artigiani non poteva sostenere questa spesa visti i tempi di crisi, il dottor X gli ha ribattuto: “signora che posso dirle, si rivolga all’asl”.
Le cure psicoterapeute se staccate da un giorno all’ altro possono creare seri danni, all’ umore ed al fisico.
Allora, non ho potuto star fermo senza far niente, ho personalmente denunciato il fenomeno e vedremo se il ricco ed avido medico la passerà liscia, ho fatto un breve calcolo per difetto ed ho scoperto che il suddetto guadagna circa 7.000 al giorno! Visitando in massimo 15 min una persona (con un cronometro), col pagamento di 200 euro ogni singola visita, fatevi il conto anche voi, e tutto questo, ribadisco, senza pagare 1 euro di fatture o tasse allo stato!
Ecco la nota Facebook da condividere

Passaparola con Marco Travaglio

lunedì 17 maggio 2010

Una ribellione rosa (e non)

di Vincenzo Barbato

Che la televisione italiana fosse paragonabile a spazzatura non era la novità dell' anno, tralasciando l' informazione di regime vediamo programmi come il grande fratello o l' isola dei famosi, le varie fattorie plagiano le menti dei ragazzini e danno loro l impressione che la vita si riduca ad avere un bel corpo ed usarlo per i propri interessi, tralasciando quella che è la cultura, la virtù che ti apre le porte del mondo intero, ringraziando Maria Defilippi e Barbara D' Urso del bell' esempio che danno, invitando le pupe e i vari Corona e Sgarbi che anziché andare in galera si vantano delle "marachelle" che compiono, indisturbati.
L ' articolo che state leggendo è un elogio alle persone che hanno fatto girare nel web questa bellissima iniziativa rosa, una mail bombing indirizzata a Mediaset, che fa sentire la voce delle donne capaci ed intelligenti, che si sentono oltraggiate dal programma "la pupa ed il secchione", tutti noi purtroppo abbiamo potuto constatare il livello intellettivo di quelle donne, belle, ma pur sempre cattivi esempi per la società, per non parlare di quegli imbranati che più laureati sembrano matti usciti da un manicomio.
Ciancio alle bande come diceva Totò ecco qui l' evento facebook a cui aderire ed inviare la mail a Mediaset, fatelo tutti e condividete!

domenica 16 maggio 2010

Italia che vai, cultura che trovi

di Claudia Ferrara

L'Italia è il paese della corruzion,e della mafia e della politica sporca; è il paese che ci ha deluso e che spinge sempre più persone a voler compiere il passo definitivo e lasciare la propria terra d'origine.
Ma per fortuna l'Italia non è solo questo.
In questi giorni si è concluso il "Festival de la Fiction Française", un dialogo tra scrittori francesi ed italiani che ha visto coinvolte alcune delle più importanti personalità del mondo della letteratura e del giornalismo moderno quali Olivier Rolin, Elisabetta Rasy, Gilles Leroy, Melania Mazzucco, nelle città italiane Milano, Bergamo, Brescia, Cuggiono, Mantova, Pavia, Roma, Napoli e Bari.

Per fortuna la letteratura non conosce limiti o discriminazioni geografiche, ed anzi soprattutto Napoli ha visto alcuni degli incontri più belli ed affascinanti: l'8 maggio lo scrittore Olivier Rolin, ex-leadere della Sinistra Proletaria e importante critico e "reporter", nonché scrittore, e la scrittrice e giornalista del settimanale "Sette" sul "Corriere della Sera" Elisabetta Rasy si prestano ad un'intervista di Antonella Cilento, alla scoperta dei propri libri e delle proprie esperienze editoriali, all'interno di un ciclo di incontri svoltisi all'istituto Grenoble.
Entrambi si confrontano su un tema a molti di noi caro ed affascinante: il viaggio, attraverso il pianeta, ma anche e soprattutto verso un altrove geografico, attraverso una cartografia che si definisce come un'intima avventura. Il "qui - laggiù", tema principale del dibattito, diventa un continuo andirivieni spazio-temporale. Gli scrittori non cercano di documentarci e non hanno scrupoli a scrivere prima di tutto a partire da se stessi, soprattutto per Olivier Rolin, mentre Elisabetta Rasy esplora anche il qui della sua memoria, tramite le sue esperienze e le sue scrittrici preferite.

Per chi fosse interessato, consiglio alcuni dei libri attinenti al tema trattato: "Port-Soudan" (1994), "Méroé" (1998), "Tigre en Papier" (2002), "Un chausseur de lions" (2008), di Olivier Rolin; "Memorie di una lettrice notturna", "Ritratti di signora", di Elisabetta Rasy, importanti anche perché dedicati alla scrittura femminile.

Per una volta abbiamo potuto fantasticare anche noi, grazie alla mente affascinante di questi autori. Speriamo solo il ritorno alla realtà non sia troppo brusco, ma a giudicare da quello che giorno dopo giorno si succede, c'è poco da fantasticare!

sabato 15 maggio 2010

Ladri smemorati e suicidi dimenticati

Di Vincenzo Barbato

Dopo la tanto attesa riforma del Parlamento in merito ai tagli, tutti noi(comunistacci, o giustizialisti) che andiamo contro questo governo ci siamo chiesti, cavolo questi qui fanno sul serio, adesso non potremmo dire che il governo del fare non fa! Eh si perché vedendo Calderoli che sbandiera a destra e manca(con orgoglio) un misero 5% in meno nei portafogli dei parlamentari c'è da chiedersi se non stia scherzando! Ma da lui ci si può aspettare di tutto, vedi le 375.000 leggi bruciate così per svago per esser state giudicate inutili da lui, mentre lavoratori ed imprenditori si suicidano sempre di più e dopo l' infermiera morta svenata c'è da chiedersi: ma questi ci prendono per il culo? ma i sacrifici li dobbiamo fare sempre e solo noi?
La politica si è allontanata dal popolo, da noi che li paghiamo.
Anemone adesso è nei guai, il giochetto della cricca è stato scoperto ed ora tutto il letame viene fuori a galla, la cosa più sorprendente però è stato vedere l' ex della protezione incivile Bertolaso essere cosi vago e smemorato quando viene interrogato da un Pm, e quando va a sorpresa a Palazzo Chigi per una arringa difensiva sia così sicuro di se stesso e preciso, omettendo ovviamente tutte le parti scomode tratte dalle intercettazioni, per non parlare di Scajola, che chiamato solo come testimone della vicenda decide di non presentarsi, che male c'è? beh Ghedini ha replicato così.
Questo paese è alla deriva, stanno cercando di salvare il salvabile smentendo faide interne, riforme anti-corruzione, varate da un uomo che corrompe giudici, avvocati, implicato in ogni genere di affare sporco e detentore di mafiosi in casa propria, truffatore ecc.. non ho fatto il nome ma avete certo capito di chi parlo.
Sta per scoppiare la seconda Tangentopoli, Appaltopoli, vedremo se questa volta riusciranno a sradicare ben più della punta dell iceberg questa volta.

venerdì 14 maggio 2010

Quando la scienza va contro l' umanità

di Vincenzo Barbato

Quando la scienza comincia a diventare nociva per la salute dell umanità?
Bene mi sono fatto questa domanda ed in questi video ho trovato una risposta soddisfacente, ma la cosa più grave della disinformazione televisiva, che vorrebbe far passare l energia nucleare come pulita ed innocua, sono quel genere di illustri medici come Veronesi (altro video)e giornalisti di scienza come Piero Angela che appoggiano inceneritori, nel primo caso e screditano l energia eolica, quindi rinnovabile, l' energia pulita del futuro che ci farà avere meno cancri meno malformazioni ed un aspettativa di vita più lunga e sana, non lo dico io che le rinnovabili saranno il futuro, ma illustri scienziati ed economisti come Jeremy Rifkin che qui in Italia non possono essere ascoltati perché altrimenti per l' Enel, l' Eni e altre aziende sarebbe più difficile attuare i propri affari miliardari a discapito della pelle di noi contribuenti, del resto non mi sento di dire altro, perché sono i fatti e scienziati che parlano e dopo la manovra di privatizzare l' acqua e per il nucleare mi sembra il caso di continuare a lottare, dopo l' intervento di Chicco Testa che voleva spaccare la faccia al geologo Tozzi ho inviato un messaggio "educato" al suo blog, bene vi do un consiglio, ogni volta che succedono queste cose attiviamoci per dirglielo a queste persone che noi non siamo scemi e la realtà la conosciamo bene!
Ultima chicca

giovedì 13 maggio 2010

Stato, R.I.P

di Vincenzo Barbato

Salve a tutti, lancio un appello a partecipare ad un e-mail bombing al ministro Alfano, tutto questo è partito da quando ho visto il video riportato qui sotto dove si vede una mamma finita, una mamma che ha perso suo figlio per cause ignote, ha perso fiducia nello stato e nelle istituzioni, allora vorrei fare un gesto di solidarietà e vorrei poter contare sul vostro aiuto affinché questa classe politica si renda conto che noi abbiamo memoria e che queste cose non accadano mai più!
Dopo i casi Cucchi, Uva ne abbiamo piene le scatole di queste morte misteriose per la politica(ma non per noi) che vengono subito cestinate
Forza!
Ecco l'evento Facebook, partecipate e condividete

lunedì 10 maggio 2010

Al limite della satira!

di Vincenzo Barbato

Per me un video racconta più di mille parole, o di interi articoli di giornale, quindi non mi resta che farvi vedere prima le intercettazioni pubblicate da Santoro e poi la giustificazione di Bertolaso, che può competere con quella di Scajola, il primo dice di non sapere chi gli ha comprato casa, il secondo dice la brasiliana in bikini "stretto" gli ha fatto solo un massaggio alla cervicale ed ha sentito le stelle... a voi il giudizio, ma secondo me questi o si considerano dei geni credendo di farla sempre franca o credono che gli italiani siano completamente scemi!
Buona visione


Ecco la sua giustificazione

Passaparola con Marco Travaglio

La situazione economica della Grecia in confronto a quella italiana

Un chiarimento sulla situazione economica europea in questo tempo di crisi.

Pericolo per i blog, atto finale!

mercoledì 5 maggio 2010

DEVIATI, TRUFFATI ED INNOCENTI

di Vincenzo Barbato

Sarà ormai nota a tutti voi la notizia delle dimissioni del ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, in circostanze tutt’ altro che limpide.
Il ministro si sarebbe dimesso perché, secondo le accuse avrebbe comprato nel 2004 un appartamento di 180 mq di fronte al Colosseo alla modica cifra di 600.000, quando in realtà il prezzo accertato ammonterebbe circa 1.700.000 euro, prezzo che le proprietarie dell’ appartamento, le sorelle Papa, hanno confermato come da contratto, la domanda è: quindi il resto dei soldi chi li ha versati?
Accertatosi il pagamento da parte del imprenditore Diego Anemone, protagonista della “ricostruzione” dell’ Aquila e del G8(stretto collega di Guido Bertolaso, capo della protezione civile) che avrebbe pagato la differenza con 80 assegni circolari della Deutshe Bank, tramite Angelo Zampolini, architetto “riciclatore”, spunta anche tanto per cambiare un prete, don Evaldo Biasini, detto don Bankomat, visto i 4 milioni di euro che aveva sul suo conto.
Queste notizie sono giunte alla finanza perché il tuttofare di Anemone e Zampolini, l autista hidri fathi, ha rivelato di aver consegnato i soldi da parte di Anemone per l acquisto dell’ appartamento attraverso delle “bustarelle”.
La questione non è finita, il ministro da prima affermava di non volersi dimettere perché assolutamente sicuro della sua innocenza, ora dopo le varie inchieste sui giornali (anche quelli di regime) hanno fatto vacillare tutta la sua caparbietà.
Fatto bizzarro e che dopo la difesa mediatica, televisiva e giornalistica, usata come sempre da Mediaset per santificare i vari Craxi di turno, Il Giornale e Libero, hanno trovato una voce di dissenso, per una volta hanno ammesso di non poter difendere più l’ indifendibile, anzi la questione l’ ha sollevata solo un giornalista de Il Giornale, Nicola Porro, che di fronte alla versione del ministro ha dichiarato di non essere convincente, se lo dicono loro ci sarà da crederci!
È certo Scajola sembra fare dichiarazioni di un ingenuotto dicendo che "non sapevo che mi avessero pagato casa", e che il prezzo dell’appartamento era fattibile… certo un “mezzanino”, come lo descrive lui di 180 mq vista Colosseo che vale 600.000 come il suo si vendevano ovunque nel 2004, solo un folle poteva regalarlo a quel prezzo, Scajola non è nato ieri ed è una persona che sa il fatto suo, e questo suo cadere dalle nuvole non ha convinto nessuno.
La situazione di questi giorni ha destato più sconvolgimento delle discariche, del nucleare e dell’ acqua privata negli italiani, a mio parere sbagliato, perché in questi tempi di crisi dove si fa fatica a pagare il mutuo e peggio ancora a pagare l’ affitto ha ripercussione sugli italiani di rabbia e sgomento, nel governo tra pressioni leghiste e dissensi finiani la crepa si allarga sempre di più.
La paura maggiore di una caduta di Berlusconi, non inconsueta, è una sinistra al governo come gli anni passati, costellata da i soliti noti D’Alema, Fassino, Bersani, Veltroni ecc. che tutto fanno fuorché garantire lavoro, istruzione e sanità per gli italiani, e cancellare definitivamente questo conflitto di interesse che ha distrutto la nostra democrazia, mandandoci 49° posto per la libertà e che ha favorito criminali anziché mandarli in galera.
Si salvi chi può.

sabato 1 maggio 2010

TUTTI I “LODI” VENGONO AL PETTINE

Di Vincenzo Barbato

Ci ripensano seriamente i signori politici pagati da noi per fare i nostri interessi, ma si sono dimenticati di questo e ci trattano da servi girando scortati e con auto blu.
Infatti vogliono far ripassare il cosiddetto lodo Alfano-Gasparri bis, costituzionale, ma la realtà è ben diversa e lo capirebbe anche un bambino di 9 anni, se leggessero la costituzione, che non sanno neanche quanti articoli ha, si renderebbero conto che al punto numero 3 dice una cosa semplice, ovvero i cittadini, tutti, sono uguali di fronte alla legge.
Questo lodo modificato, ma la ciccia è sempre la stessa, ha come missione principale coprire il premier, rendendolo immune dai processi, i ministri ed il capo di stato, tranne i presidenti delle camere, diverso da quello precedente che li difendeva, la lega alla fine ha trasmesso loro il razzismo(istituzionale).
L’ ultima modifica è stata realizzata perché il compagno Fini (ovviamente contrario al lodo da sempre) si è schierato non con la sinistra, ma peggio, con la costituzione e lo stato di diritto!
Ormai siamo arrivati al culmine, Berlusconi è convinto nel suo delirio di onnipotenza di continuare a regnare ancora incontrastato per altri tre anni, dopo che lo stanno abbandonando tutti, vedi Bocchino, Fini, tenuto sotto ricatto dalla lega nord che vuole il federalismo a tutti i costi e immediatamente.
Come dice Grillo, sentiremo presto i loro elicotteri ed il cainano dovrà rifugiarsi ad Hammamet come il suo padrino Craxi.

OGGI LA CINA, DOMANI NOI

di Vincenzo Barbato

Questo governo che si definisce sia di destra, sia liberare, a mio avviso sembra che si stia comportando proprio come i paesi che continua a calunniare, gli stati comunisti. Perché in fin dei conti qual è la differenza che passa tra loro e noi? vogliono rendere la stampa serva del governo e non dei cittadini, vogliono monopolizzare tutto(in privato anziché statale, il che è peggio perché entreranno tanti soldi in poche tasche) acqua, appalti e concessioni, vogliono buttar fuori immigrati, omosessuali e non cristiani, mettere paletti che dividano il nord dal sud, con il federalismo fiscale, così chi è più ricco si arricchisce e chi sta in cancrena verrà amputato da quella che era una volta l unità d Italia.
La libertà di stampa non è mai stata attentata in così malo modo andando in barba pienamente rispetto all’ articolo 21, il governo ha presentato un ddl per censurare le intercettazioni punendo chi le pubblica con una multa che arriva fino a 300.000 euro e una condanna fino a 4 anni di carcere, quindi chi fa il giornalista serio in Italia è potenzialmente un criminale, si rovescia la realtà calpestando professionisti con la scusa della privacy, è così che a Ballarò il ministro Bondi(link) la definisce questa norma ma non parla del conflitto eterno di interessi che ha sballato la nostra democrazia, e quando ne parla Di Pietro va di matto.
Almeno abbiamo avuto, seppur deboli, delle reazioni da parte dell’Idv (il Pd fa orecchie da mercante) che minaccia in caso di approvazione della legge, di far ascoltare a tutti in ogni seduta parlamentare un intercettazione, ed a Piazza Navona intanto si sono riuniti giornalisti per protestare contro questo abominio.
Le minacce già sono state avviate, il ministro del senato Schifani ha denunciato Il Fatto Quotidiano (denuncia civile) chiedendogli 720.000 euro(link) per aver parlato dei rapporto torbidi tra lui ed i suoi clienti arrestati tutti per mafia durante la professione di avvocato, stessa sorte toccata ad Antonio Tabucchi.
Oggi la Cina, anche a noi capiterà la stessa sorte?

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