giovedì 8 luglio 2010

CI HANNO PRESI PER IL CULO!

di Vincenzo Barbato

È questo il grido di disperazione iniziale lanciato da un manifestante aquilano, che insieme al resto della folla, hanno invaso le strade di Roma. Si calcola che almeno 50 pullman partiti dal capoluogo abruzzese ieri pomeriggio si sono riversati in direzione Montecitorio, per fare una sola domandina semplice, perché nonostante il governo abbia occultato la verità, nascondendo l’ effettiva situazione aquilana post-terremoto, voglia pure far pagare le tasse a quelle persone, che, non solo hanno perso casa, lavoro e la dignità, ma devono pure farsi insultare dai giornali berlusconiani? Infatti su internet e fu facebook sono girati messaggi calunniosi: ingrati, no global ecc.

Si contano 3 feriti, nei video si vedono ragazzi con ferite alla testa, con magliette sporche di sangue, i carabinieri in tenuta antisommossa non hanno indugiato a manganellare una folla in cui erano presenti donne bambini ed anziani, sono addirittura stati picchiati il sindaco dell’ aquila Cialente e un deputato del pd, Lolli. Ormai, il nostro paese si è ridotto in uno stato pietoso, dove il rapporto cittadino-istituzione si riduce ad una transenna ed una fila di poliziotti.

Sono partiti inoltre fischi per i giornalisti che hanno tralasciato la loro mansione primaria, informare.

Il leader Idv Di Pietro e Bersani sono scesi in mezzo alla folla, il segretario del Pd è stato accolto da fischi e applausi, ribadendo la priorità assoluta dell’ Aquila di fronte a tutte le problematiche che vi sono nel nostro paese, aspettiamo la risposta del presidente del consiglio.

Ecco i video





Condividi su:

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su MySpace Posta su StumbleUpon Condividi su Reddit Condividi su Delicious Altri...