mercoledì 16 giugno 2010

SFACCIATAMENTE MAFIOSI

di Vincenzo Barbato

Forse perché siamo abituati a tutto, forse perché stanchi di starli a sentire e perché siamo senza lavoro e senza prospettive, non ci stiamo accorgendo che la mafia sta uscendo a viso scoperto nelle strade e soprattutto nel parlamento, intellettuali e gentiluomini dietro la cui maschera di politici al sevizio dello stato (in teoria) si celano, secondo le sentenze, collaboratori stretti di cosa nostra e a tutta la criminalità organizzata, la mia indignazione non so se altre persone l’ hanno captata.
Mi sono reso conto che la manovra bavaglio, e il rifiuto di far entrare Spatuzza in un programma di protezione sia un chiaro segnale, loro non vogliono che qualcuno punti il dito su uno (in questo caso due) dei personaggi più indagati della nostra storia, Silvio Berlusconi e il suo tramite con la mafia Marcello Dell’ Utri, condannato in primo grado a 9 anni per concorso in associazione mafiosa, non si toccano i colletti bianchi.
Cosa sta succedendo? È possibile che tutto questo non scateni una rivolta per cacciare questa gentaglia, pagata da noi con le nostre tasse, aldilà degli scudi fiscali, dei condoni, delle leggi ad personam e degli scandali, che demoralizzano e fanno sentire pezzenti, perverse, chi oggi paga onestamente ancora le tasse.
Io mi appello non a presunte opposizioni, che tra l’ altro fanno ben più che osservare, essendo i maggiori complici, ma agli italiani, italiani onesti, secondo voi cosa avrebbero detto Falcone e Borsellino? Perché sarebbe morto Peppino Impastato e le atre vittime della mafia? la loro morte non suscita più niente?
Laici e progressisti uscite dalle vostre stanze dove vi rodete il fegato, vi lamentate perché nessuno fa niente, scendiamo tutti insieme, nessuno ci darà un futuro, una vita dignitosa, dobbiamo essere noi a prendere la situazione tra le mani e far capire che non siamo pecore, non siamo servi di nessun dittatore mediatico, ma siamo liberi, uniti, di ogni razza, religione e orientamento religioso, ribelliamoci, cacciamoli come successe a Roma, pacificamente, in milioni, altrimenti per noi ragazzi non ci sarà più niente se non l’unica scelta logica, abbandonare il paese.

Condividi su:

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su MySpace Posta su StumbleUpon Condividi su Reddit Condividi su Delicious Altri...