sabato 26 giugno 2010

Napoli dice no al nucleare

di Vincenzo Barbato

Il MoVimento 5 Stelle Campania, insieme al comitato no nucleare campano, oggi a Napoli in piazza del Gesù, hanno manifestato con un flash mob la propria indignazione, verso quella che è a detta degli esperti, una tecnologia vecchia, pericolosa per la sicurezza nazionale ed ambientale, e soprattutto va contro lo sviluppo del lavoro e di conseguenza dell' economia.
Pericolosa perché data la quantità degli incidenti nucleari (circa 120) e dopo il disastro di Chernobyl, dovremmo aver imparato qualcosa, secondo perché avendo uranio da cui poter produrre testate atomiche, altri stati potrebbero mettere in seria difficoltà la nostra sicurezza, vedi Iran, e Usa.
Un altro aspetto controverso è come i media e soprattutto la propaganda eleva il nucleare come tecnologia del futuro, pulita e che dà lavoro, mentre la realtà è ben diversa, infatti anche se raddoppiassimo da 500 a 1000 centrali nucleari presenti nel mondo, raggiungeremmo neanche il 10% del fabbisogno globale di energia, la spiegazione di tale approccio ipocrita di fronte a questi risultati regressivi? Ovviamente è il solido guadagno da parte delle banche, degli enti che forniscono corrente elettrica e soprattutto i grandi petrolieri.
L'aspetto economico più esilarante è che i governi non dicono che le centrali nucleari non sono eterne e durano massimo 20 anni, mentre installando pale eoliche, pompe geotermiche, pale marine, e pannelli solari si potrebbe avere energia in quantità praticamente infinita e subito, senza aspettare fasi di costruzione che richiedono anni ed anni, ovviamente facendo risparmiare dalle nostre tasche milioni di euro, ma questo dal tg1 & Co. non saprete mai nulla.

Ecco il video dell' evento e qui la galleria fotografica

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