sabato 5 giugno 2010

Iervolino firma il referendum per l’acqua pubblica. “L’acqua, come l’aria, è un bene essenziale”

di Pietro Lupoli

Giovedì 3 Giugno. Nella mattinata il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, in piazza Trieste e Trento ha firmato per il referendum del forum dell’acqua. Il primo commento: “Credo fino in fondo a questa battaglia che i comitati e alcuni partiti politici stanno portando avanti, perché l’acqua, come l’aria, è un bene essenziale e privatizzarla è come privatizzare l’aria”. Sarcasticamente esclama: “Un centesimo a bottiglia di aria -continua- come consiglio comunale abbiamo già votato all’unanimità una delibera sull’uso pubblico dell’acqua e il consiglio provinciale ha votato la stessa cosa.
Noi come Comune, dunque, andremo avanti con decisione”.
Consiglia Salvio, referente regionale dei movimenti per l’acqua pubblica, commenta la scelta del sindaco: “La scelta politica è chiara. Con la firma del nostro referendum il sindaco Iervolino assume l’impegno di trasformare l’Arin spa in azienda speciale. L’acqua di Napoli sta per tornare in mano pubblica, come chiediamo da tempo.”
Quasi 800mila firme raccolte fino ad oggi. Anche il 2 giugno, Festa della Repubblica migliaia di cittadini hanno firmato per i 3 referendum. L'obiettivo che il comitato promotore si pone adesso è quello del milione di firme. Qui la mappa di tutti i banchetti.
Da qui a luglio saranno lanciati eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall'acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni. Per saperne di più sui quesiti referendari clicca qui.

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