domenica 30 maggio 2010

La mancata risposta della politica

di Vincenzo Barbato

I cittadini ben informati sono stati ben lieti di accogliere il messaggio per dire nettamente no alla legge bavaglio, che passata in Senato si accinge a tappare la bocca ai giornalisti, impedendo loro di pubblicare le telefonate della cricca fino alla fine dell' udienza preliminare, che taglia le gambe alla giustizia mettendo un tetto di 75 giorni come limite per intercettare, e dulcis in fundo facendo decidere a tre giudici, anziché uno per dare il via libera all' indagine, ovviamente giornali di tutto il mondo sono rimasti al quanto sbigottiti, nel vedere che una norma del genere sia stata solo virtualmente messa al mondo, richiamando quello che fu il fascismo, dove un cittadino non poteva criticare il governo, anche giudici americani e nostrani, come Ingroia, hanno definito il decreto legge una boccata d' aria per i mafiosi e criminali.
Il governo del fare, che in questi tempi di crisi presta soldi a paesi falliti come la Grecia, prendendoli dagli invalidi (quelli veri) e introducendo il pedaggio alla parautostrada Salerno-Reggio C. invece di intervenire concretamente contro evasione, corruzione, mafia e contro i loro stessi privilegi, che refinirei da monarchia, plagia attraverso i servi della comunicazione la popolazione inibendo quella che una volta era la coscienza civile, non da dimenticare la finta opposizione bisbiglia e balbetta contro quella legge che era prevista ANCHE dal loro programma del 2008.
Nella mia città, Napoli, abbiamo constatato una totale assenza della politica, che non ha affinacato la cittadinanza, in quello che sarebbe un giusto pretesto che in un normale paese democratico rovescierebbe un governo in meno di 24 ore, solo cittadini, militanti abbandonati dalle istituzioni, istituzioni che in campagna elettorale nel promettere un mondo perfetto realizzano folle oceaniche, e quando c'è veramente bisogno di loro spariscono, oppure vedere come De Magistris fa il politico modello Maria De Filippi, interviste davanti alle telecamere e poi dileguarsi, dov'è la politica che urla col popolo indignato? dov'è la politica che raduna e coinvolge?
Qualcuno me lo dica, perché se no siamo sul bordo di un baratro, un baratro chiamato indifferenza.

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