mercoledì 5 maggio 2010

DEVIATI, TRUFFATI ED INNOCENTI

di Vincenzo Barbato

Sarà ormai nota a tutti voi la notizia delle dimissioni del ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, in circostanze tutt’ altro che limpide.
Il ministro si sarebbe dimesso perché, secondo le accuse avrebbe comprato nel 2004 un appartamento di 180 mq di fronte al Colosseo alla modica cifra di 600.000, quando in realtà il prezzo accertato ammonterebbe circa 1.700.000 euro, prezzo che le proprietarie dell’ appartamento, le sorelle Papa, hanno confermato come da contratto, la domanda è: quindi il resto dei soldi chi li ha versati?
Accertatosi il pagamento da parte del imprenditore Diego Anemone, protagonista della “ricostruzione” dell’ Aquila e del G8(stretto collega di Guido Bertolaso, capo della protezione civile) che avrebbe pagato la differenza con 80 assegni circolari della Deutshe Bank, tramite Angelo Zampolini, architetto “riciclatore”, spunta anche tanto per cambiare un prete, don Evaldo Biasini, detto don Bankomat, visto i 4 milioni di euro che aveva sul suo conto.
Queste notizie sono giunte alla finanza perché il tuttofare di Anemone e Zampolini, l autista hidri fathi, ha rivelato di aver consegnato i soldi da parte di Anemone per l acquisto dell’ appartamento attraverso delle “bustarelle”.
La questione non è finita, il ministro da prima affermava di non volersi dimettere perché assolutamente sicuro della sua innocenza, ora dopo le varie inchieste sui giornali (anche quelli di regime) hanno fatto vacillare tutta la sua caparbietà.
Fatto bizzarro e che dopo la difesa mediatica, televisiva e giornalistica, usata come sempre da Mediaset per santificare i vari Craxi di turno, Il Giornale e Libero, hanno trovato una voce di dissenso, per una volta hanno ammesso di non poter difendere più l’ indifendibile, anzi la questione l’ ha sollevata solo un giornalista de Il Giornale, Nicola Porro, che di fronte alla versione del ministro ha dichiarato di non essere convincente, se lo dicono loro ci sarà da crederci!
È certo Scajola sembra fare dichiarazioni di un ingenuotto dicendo che "non sapevo che mi avessero pagato casa", e che il prezzo dell’appartamento era fattibile… certo un “mezzanino”, come lo descrive lui di 180 mq vista Colosseo che vale 600.000 come il suo si vendevano ovunque nel 2004, solo un folle poteva regalarlo a quel prezzo, Scajola non è nato ieri ed è una persona che sa il fatto suo, e questo suo cadere dalle nuvole non ha convinto nessuno.
La situazione di questi giorni ha destato più sconvolgimento delle discariche, del nucleare e dell’ acqua privata negli italiani, a mio parere sbagliato, perché in questi tempi di crisi dove si fa fatica a pagare il mutuo e peggio ancora a pagare l’ affitto ha ripercussione sugli italiani di rabbia e sgomento, nel governo tra pressioni leghiste e dissensi finiani la crepa si allarga sempre di più.
La paura maggiore di una caduta di Berlusconi, non inconsueta, è una sinistra al governo come gli anni passati, costellata da i soliti noti D’Alema, Fassino, Bersani, Veltroni ecc. che tutto fanno fuorché garantire lavoro, istruzione e sanità per gli italiani, e cancellare definitivamente questo conflitto di interesse che ha distrutto la nostra democrazia, mandandoci 49° posto per la libertà e che ha favorito criminali anziché mandarli in galera.
Si salvi chi può.

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