venerdì 16 aprile 2010

Il gigante dormiente

di Andrea Zampedri

La situazione dei tre medici italiani di Emergency è ormai divenuta tragicamente attuale. Ma quello che è ancora più tragicamente reale è la reazione, o per meglio dire la non reazione del governo che sembra quasi non interessarsi della sorte dei tre italiani “arrestati” (ma il termine giusto sarebbe sequestrati). E mentre il giornale di feltri da dei pirla ai medici che tutti i giorni salvano vite e curano persone, Frattini dice che le parole di Gino Strada non aiutano. Ma cosa avrà mai detto di cosi strano Strada da fare infuriare Frattini. Non si deve dire che i bombardamenti Nato fanno centinaia di morti e feriti in quel paese dilaniato da una guerra fantasma, occupato solo per il controllo degli oleodotti. Ma forse ha ragione Frattini, questo la gente non deve saperlo, c’è il pericolo che magari qualcuno accenda il cervello e si incazzi.
Per fortuna però il nostro garibaldino presidente del consiglio si è subito attivato, scrivendo una lettera dal contenuto misterioso al presidente Karzai, nel quale sembra che chieda risposte concrete. E mentre Karzai si sarà fatto due risate nel leggere la lettera di Silvio da Arcore, i tre medici sono rinchiusi non si sa dove, senza diritto alla difesa e tagliati fuori dal mondo. Ma se questo fosse avvenuto in America cosa sarebbe successo? Io scommetto che i vertici americani avrebbero scatenato una guerra pur di liberare dei loro connazionali.
Un ultima considerazione la volevo fare su un telegiornale che ritenevo serio. Skytg24 giorni fa ha proposto un sondaggio nel quale si chiedeva di votare su un semplice quesito. La domanda era: “Medici italiani di Emergency arrestati in Afghanistan, il Giornale: terroristi, vittime o pirla.” Per la cronaca hanno vinto le vittime con un bel 59%...

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