venerdì 12 marzo 2010

Annozero può incominciare?

di Claudia Ferrara

Ieri sera il Popolo Viola di Napoli si è nuovamente dato appuntamento fuori la Sede Rai di Napoli per un altro presidio, dopo il primo organizzato dai giornalisti della Rai in contemporanea al sit-in fuori gli studi di Via Teulada 66.
Ancora una volta il presidio era ripreso dalle web-cam - in via del tutto amatoriale - per cui anche chi non ha potuto raggiunge Via Marconi ha avuto la possibilità di partecipare e commentare dal vivo l'iniziativa.

Chi ne ha avuto la possibilità ha potuto osservare anche dal TgR (min 9:30) un breve servizio per rendersi conto di quanto impegno e tenacia caratterizzava l'iniziativa.
Striscioni, cartelli, spille, cagnolini e perfino "sfogliate calde, calde" hanno infatti contornato la serata dell'11 marzo fuori la rai, insieme alla genuinità di persone semplici, che sono stufe di sentirsi prese in giro, derubate anche della dignità di cittadino, unite dall'unica voglia di godere dei basilari diritti della Costituzione, perché, va detto, almeno in questo Berlusconi, oooops! -scusate, dimenticavo la par condicio - Mister B. o come cavolo si chiama ha avuto il merito di unire persone diverse, per età professione, pensiero, cultura.

Che sia stato inutile? Già ieri sera i primi commenti "in diretta" arrivano: c'è chi dice che è meglio seguire noi che i dibattiti dei politici alla tv, chi rimpiange di non essere venuto. Risultati positivi. Poi stamattina il Fatto Quotidiano scrive in prima pagina: Così Berlusconi ordinò: "Chiudete Annozero", e spiega di un'intercettazione in cui il premier chiederebbe ad Innocenzi (Agcom) sanzioni contro Santoro e nell'inchiesta risulta - udite, udite - Minzolini e Masi. E intanto oggi a Tv Repubblica interviene Santoro stesso, che parla di una "roba enorme" che deve avere il "risalto necessario" e termina:"Con questa decisione del Tar Beppe Grillo può partecipare, quindi ci faremo delle gran risate"

Forse si festeggia troppo presto, forse è bene non illudersi dopo le ultime avventure che hanno fatto sì che i cittadini perdessero l'ultimo strumento che avevano - la televisione - per poter partecipare alla vita politica, come il termine "democrazia" - che, ricordo, deriva dal greco antico, materia che la carissima Mariastar Gelmini vuole eliminare, e vuol dire "governo del popolo" - implica e ci ricorda quotidianamente, per chi l'avesse dimenticato; ma questo è segno che qualcosa si è mosso o si sta muovendo, non resta altro da fare che restare attivi e tenersi aggiornati. Nel frattempo vi ricordo l'appuntamento per il 25 marzo dello sciopero bianco "RAIPERUNANOTTE" al Paladozza di Bologna, per i fortunati che potranno assistervi dal vivo, e sulla rete, sulle radio e le tv che saranno presenti.
Annozero potrà incominciare e ri-cominciare.

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