lunedì 22 febbraio 2010

Intercettazioni sul caso Bertolaso

Per chi avesse ancora dubbi sulla persona di Guido Bertolaso, puttaniere ed approfittatore, guardate anche la seconda parte (apparira nel video alla fine varie finestrine)

sabato 20 febbraio 2010

Viol@ message


Salve a tutti

Ribadisco il mio invito a chi vuole partecipare alla manifestazione del 27 febbraio contro il legittimo impedimento a Roma in piazza del Popolo alle 14:30, che Luigi Iacopo De Blasi, Federico Scatola ed io vendiamo i biglietti dell' autobus, costo 8,50 andata e ritorno, la partenza sarà alle 10:00 del 27 febbraio(sabato) fuori l hotel terminus nei pressi di piazza Garibaldi, per contatti telefonici: 345 6056972 (Luigi) oppure 340 9720158 (Federico).

Andiamo lì per dire a quei morti Legittimo un cazzo!

mercoledì 17 febbraio 2010

Intervista a Gianfranco Mascia

Presidio del Popolo Viol@


Salve a tutti

Ieri io ed i miei amici siamo andati a roma per associarci a quei ragazzi, che stanno presidiando via Montecitorio dal 4 febbraio contro il legittimo impedimento, inoltre vedrete la presentazione del libro da poco uscito Il ritorno del principe fatto dal Popolo Viol@ di Roma, ci saranno i vari commenti delle persone nello speaker's corner che si è tenuto, un saluto a tutti e vi invito a partecipare alla manifestazione del 27 febbraio contro il legittimo impedimento, che si svolgerà a Roma in piazza del Popolo alle 14.30.

Ecco il link per visualizzare i video. Buona visione

martedì 16 febbraio 2010

Io confesso.

Di Vincenzo Barbato.

Ormai siamo arrivati ad un punto che i politici e gli imprenditori con le mani in pasta in affari al limite del legale si dichiarano alla luce del sole, da Dell’ Utri che dice alla Borromeo di essersi messo in politica per non finire in carcere, a Tarantini che trasportava escort e droga per poi smerciarle a politici e non (uno in particolare), e di “massaggiatrici” di mezza età e appalti milionari, come nel recente scandalo che ha coinvolto il responsabile della protezione civile Guido Bertolaso (guarda le foto), che ora è indagato per corruzione, non solo, ma il governo sta emanando un decreto di legge affinché, la protezione civile da ente pubblico passi ad ente privato, cioè una spa, cioè fatta da politici che vogliono metterci le mani sopra con la solita legge ad personam, il fatto quotidiano recentemente ha pubblicato un intercettazione, che letteralmente ha fatto accapponare la pelle di chi ascoltava, nella telefonata si sentono due imprenditori che parlano subito dopo il terremoto dell’ Aquila ridendo e aspettando con ansia di concordare appalti e aspettando a braccia aperte il notevole introito di soldi che di li a poco sarebbe entrato nelle loro tasche, anche il sindaco del capoluogo abruzzese ha commentato il suo disgusto, c’è inoltre la questione del G8 della Maddalena, in cui si sono costruite strutture di lusso che poi affacciavano sull’ autostrada con i tir che sfrecciavano, insomma spreco di soldi dello stato, manovra all’ italiana che abbiamo sentito così tante volte da assuefarci, ma il governo ha appena ammesso che la crisi C’è finalmente! È quindi pronto a mettere mani sulle pensioni degli italiani per controbilanciare il suo effetto, il governo del fare.
Infine in questo periodo di campagna elettorale si è deciso che la Rai oscurerà le trasmissioni “pollaio”, come le ha definito il nostro premier alla presentazione dell’ ultimo libro del vespone leccaculo, le trasmissioni sono: Annozero, Ballarò e Porta a Porta!ovviamente questo non riguarderà le trasmissioni Mediaset, tutte confessioni che in un paese normale scatenerebbero rivolte civili, ma siamo in Italia, il paese dei balocchi.

Ecco il nuovo appuntamento di Marco Travaglio nella video-rubrica Passaparola.

mercoledì 10 febbraio 2010

La nuova voce

di Vincenzo Barbato

Il moVimento 5 stelle va avanti, le firme per Napoli sono state raccolte ed hanno riscosso un buon risultato, la gente capisce, la gente vuol cambiare.
Adesso i "grillini" sono occupati nelle altre città campane come Caserta e Salerno, ha dichiarato Marco Savarese, "stiamo ottenendo buoni risultati ma dobbiamo continuare a raccogliere firme".
Dopo la sorpresa che Di Pietro ha fatto a tutti i suoi elettori, per aver candidato il sindaco di Salerno De Luca, pluri inquisito, per truffa, concussione ed associazione a delinquere, Marco Travaglio, sorpreso, ha scritto sulla vicenda in un articolo del Fatto, anche Roberto Fico, candidato alla presidenza della Campania mi ha risposto: "Alla fine ha vinto l'idea di politica vecchia ovvero di antipolitica. L'opposizione in un Paese civile ha un ruolo fondamenatale. Siamo arrivati a questo sfascio proprio perchè questo Paese non ha opposizioni... i partiti si sono consociati, passando sulle teste dei cittadini".
Questo ragazzo ha le idee chiare, è sensibile al volere dei cittadini che si sentono traditi da questo modus operandi della politica, che ha fatto crollare la gente nella sfiducia, non ci sentiamo più rappresentati, il rispetto che abbiamo per le istituzioni non c'è più, se la sono cercata loro, e loro pagheranno per i loro comportamenti, forza ragazzi continuate.
Ecco il link per il sito ufficiale del moVimento 5 stelle della Campania, loro non si arrenderanno, ma neanche noi! guardatevi inoltre cosa dice De Luca su Grillo.

lunedì 8 febbraio 2010

Tonino, e la “Santa” alleanza.


di Vincenzo Barbato.

Ormai è confermato, il Pd e l’ Idv hanno stretto un patto per “fare opposizione” al Pdl di truffolo.
È un dato di fatto, al congresso nazionale c’ erano proprio tutti, da Sonia Alfano al “delfino” Luigi De Magistris, che ha (giustamente) rifiutato la candidatura a governatore della Campania, perché già impegnato a svolgere il suo ruolo come europarlamentare, fin qui tutto ok, correttezza e bon ton, se non fosse per una cosa, che ha sorpreso chi, come me, fan di Di Pietro, e i suoi elettori, nel candidare il pluri inquisito deputato del Pd De Luca,(con una standing ovation al congresso degna di Pertini) che prima di mettere ancora piede in Campania ha già due rinvii a giudizio, per truffa e associazione a delinquere, si appresta a succedere al pivello Bassolino che di rinvii ne ha solo uno, per truffa anche lui, anche De Magistris non ha rinnegato il suo dissenso per la tua decisione Tonino.
È si, perché dopo tanto parlare di legalità, l’ex pm ha fatto una scelta che è a dir poco incongruente ed illogica rispetto al suo modo di far politica, per quale ragione lo avrà fatto? In tanti se lo domandano, ma lui risponde che per far opposizione a Berlusconi l’ Idv deve fare un sacrificio ed “ingoiare il rospo”, non c’è tempo per scegliere un altro candidato, tic tac il tempo sta per scadere. Garantisce però che metterà dei bollini blu o paletti di legalità attorno a questo individuo, si, facile come mettere un ladro incallito in una banca con il caveau aperto e pretendere che non rubi nulla, rinnegando la sua natura facendo il bravo, ma non scherziamo, tecnicamente Di Pietro ha pure specificato per immunizzare il problema una cura che si basa su 3 punti: 1) le immediate dimissioni in caso di condanna anche in primo grado (sempre che non passi prima il processo breve), 2) la nomina di un garante che tuteli la sua attività, praticamente una babysitter per il pupo, 3) che l’imputato debba difendersi nel processo e non dal processo.
Ok premettendo che tutto ciò accada sia cosa buona e giusta, ma se il tuo piano fallisce e questo qui non si dimette che succede caro Antonio? Dovremmo sorbirci altri 5 anni(speriamo siano solo quelli ) di governo Bassolino bis, fatto di appalti, accordi sotto banco? ma ci conviene giocare una scommessa con una posta così alta, tenendo conto che non sei tu che fallisci se perdi ma il popolo Campano, che si ritroverà un personaggio degno di vincere il premio per essere il più grande truffatore del mezzogiorno, a parte Cuffaro, che però è indagato per reati peggiori, personalmente ribadisco il mio NO a De luca.
Pensavo che fosse giunta l’ ora di smetterla, di candidare certa gente ed almeno con te, mio caro Di Pietro , tutti noi ci aspettavamo una persona giovane, professionista e soprattutto pulito sotto il profilo legale, ingoiare il rospo? No grazie, ora non c’è più tempo di piangere lacrime di coccodrillo, trova il candidato giusto o per te ci sarà una sconfitta prima ancora di salire, facendo contento ancora lo psiconano con il suo fido Caldoro e Cosentino, ci vuole un colpo di spugna che purifichi il meccanismo infangato dalla corruzione, ritorna sui tuoi passi, fa le scelte giuste.

venerdì 5 febbraio 2010

Siamo gli "Illegittimi italiani"


Da quando è passato il provvedimento che serve a cancellare i processi del nostro presidente del consiglio con una norma che si chiama legittimo impedimento, in me è nata una vergogna, ma non per il gesto odierno, ma del fatto che guardando il nostro paese mi giro e vedo in quale stato siamo ridotti, in nessun paese del mondo verrebbe approvata una norma senza l' approvazione e non tenendo conto del parere della società, mi sono vergognato di vedere che Dell' Utri da del calunniatore a Ciancimino Jr. e poi Berlusconi che chiama Mangano eroe.
La politica è finita, non c'è più legame tra cittadino e stato, altrimenti candidati come Polverini, Cosentino (pdl), D' Alema, Bassolino e De Luca (pd), Cuffaro (udc), non sarebbero neanche presi in considerazione, come possono personaggi del genere mettere ancora la loro faccia sui manifesti elettorali, con quale sfacciataggine, possono ancora descriversi come dipendenti dello stato e del popolo italiano?
La colpa è loro, che considerano il nostro paese il loro parco giochi personale, recentemente è stata messa in cantiere una legge che zittisce i pentiti, che tra l' altro insieme alle intercettazioni sono l' unico mezzo per incastrare latitanti e politici marci.
In virtù del fatto che siamo un paese in cui l' informazione è praticamente manovrata, tra ricatti e prese di potere, è stata addirittura azzardata da Panorama che la escort barese candidata dal pdl, Patrizia D' Addario, che avrebbe partecipato insieme ad altre escort al festino privato nella villa di Berlusconi, fosse stato in realtà un complotto messo in atto da magistrati e giornalisti(senza fare però nomi e cognomi), tra l' altro la procura ha SMENTITO queste accuse.
Nonostante la crisi, nonostante l' Alcoa, l' Eutelia e la Fiat, gli unici interventi fatti dal nostro governo sono stati perlopiù in materia di giustizia ad personam, come il processo breve, lodo Alfano ed ora il "legittimo impedimento", poi ci sono stati lo scudo "criminale" fiscale, l' abolizione dell ici(come briciola), e l' archiviazione della legge che punisce il reato di omofobia.
Allora tenendo presente questi FATTI e avendo presente dei condannati in via definitiva e dei 100 tra patteggiati e condanne minori e dei prescritti ( D' Alema, Andreotti e Berlusconi), che risiedono ancora comodamente nel nostro parlamento, la domanda che mi e vi pongo, ma a chi affidare oggi il nostro voto?
Ecco l' ultimo intervento di Passaparola di Marco Travaglio

martedì 2 febbraio 2010

Il mio intervento al sit-in del popolo viola napoli


L’ informazione in Italia è morta, questo è un dato di fatto, vi do due dati, siamo 73 nella classifica mondiale per quanto riguarda la liberta di stampa, siamo nella categoria dei paesi semi-liberi, il perché è semplice, abbiamo un imprenditore che gestisce 3 televisioni, questo imprenditore è anche il presidente del consiglio e con i poteri datigli dalla legge può controllare le altre tre presenti sul nostro territorio, gli italiani per l 80% si appoggiano solo alla televisione per tenersi informati, quindi tirando le somme sono assoggettati alle bugie che quotidianamente dice Berlusconi, l'altro 20% che si informa sul web sta vedendo man mano sparire la possibilità di far sapere alle persone la verità.
Il ministro dell’ interno Maroni voleva con un decreto legge censurare la rete con la scusa dell’ attentato che ha subito il nostro premier, se si continuerà così faremo la fine degli stati comunisti, e ritorneremo nel ‘700, come quando c’ era la propaganda clandestina ed i libri sovversivi passavano sottobanco, solo pochi giornalisti, come Marco Travaglio, Peter Gomez, Lirio Abbate e Roberto Saviano, e la testata come il fatto quotidiano resistono.
Ma questi sono tutti i giorni calunniati da quella parte di giornalisti corrotti, e allora ho capito questo, ovvero che in Italia non esistono giornalisti bravi o giornalisti incapaci, ci sono quelli che dicono la verità e poi ci sono i servi, la prova che l’ informazione in Italia non esiste sono ad esempio il caso parmalat e la cacciata di Enzo Biagi, qui c e una situazione che in nessun altro stato democratico esiste, le notizie che vengono stampate sui giornali in altri paesi farebbero cadere governi e far andare in carcere gran parte della classe politica, in America la stampa è il cane da guardia della democrazia, nel nostro paese la stampa è il cane da compagnia o da rimorchio, finisco citando una frase di montanelli, l unico padrone del giornalista è il lettore e non il suo editore.

Per vedere i video degli interventi clikka qui

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