giovedì 19 novembre 2009

Taglia taglia !


L’ antimafia di Palermo ha voluto raccontare l’ amore per il proprio lavoro , che arriva a tal punto da far mettere mano propria in tasca per provvedere alle spese che sarebbe compito dello stato pagare.
Si sapeva che con questa nuova riforma dettata da ulteriori tagli alle spese si sarebbe precipitato dalla padella alla brace, non che prima se la passavano meglio gli addetti delle forze dell’ ordine, pattuglie in netta minoranza per coprire adeguatamente il territorio, mancanza di benzina, assenza di nuovi corsi di formazione e strutture malridotte, in somma di tutto e di più, inoltre raccontano gli agenti che perfino i rimborsi pasti arrivano dopo nove mesi di ritardo, per non parlare dei fondi per le missione fuori città, mancano da tanto tempo, ma la cosa più grave che raccontano e quando i servizi igienici rimasero fuori uso, allora servivano 4500 euro per le riparazioni, e per un mese gli agenti dovettero recarsi in un altro edificio per poterli utilizzare, stiamo parlando delle persone che hanno arrestato Provenzano e Lo piccolo, che dopo due anni hanno avuto modo di percepire gli straordinari di quando sono stati in appostamento sulle montagne di Corleone, ma fino ad ora lo stipendio deve ancora arrivare per intero, infatti solo il 50% è stato recapitato e chissà quando vedranno il resto, nell’ ultimo mese queste persone anticipano di tasca propria le spese per le missioni successive e nonostante abbiano fatto oltre 100 ore di straordinari, ne verranno contate solo 55 e retribuite 36, però i politici si complimentano con loro con dei bei sorrisini !

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