venerdì 13 novembre 2009

RIFOMA DELLA “FUNANZA”


C’ è gran confusione in parlamento per decretare la riforma finanziaria dettata dal ministro dell’ economia Giulio Tremonti, si parlava fino ad una settimana fa di taglio all’ Irap ed all’ ires , imposte che gravano soprattutto sulle grandi aziende che oggi giorno licenziano sempre più dipendenti mandandoli in cassa integrazione, ci fu subito una polemica per questa decisione perché le imprese che hanno più bisogno di ossigeno sono le piccole e medie, poi martedì si parlò di un taglio all’ acconto dell’ Irap, molto deludente perché si aggirava intorno al 2 massimo 3 %,si decise di aumentare fino al 20% facendo così illudere tutte le persone che confidavano in MR condono, questo sgravo è inutile, se pago meno oggi pagherò più domani, nel senso che il saldo di novembre diminuisce ma tenderà ad aumentare a giugno, alla fine non se ne fa più nulla, infatti oggi Tremonti insieme a Silvio hanno avuto un’ altra crisi d’ identità ed hanno infine deciso un taglio all’ irpef , tassa che invece si caricano i piccoli commercianti e artigiani, nulla di più sbagliato, purtroppo per loro i commercianti dovranno combattere con il rincaro dei prezzi e lo scivolone del consumismo che cala sempre più ormai e la crisi, non dimentichiamoci però che il governo ha il “tesoretto”, si perché tanto etto non è, chissà se farà la stessa fine della legislatura(chiamiamola così) Prodi, non solo, ma il governo nostro fa affidamento anche sulla scudo fiscale, già, lo scudo salva evasori, dicendo che restituirà miliardi e miliardi alla comunità, sembra quasi di essere in uno spot, tante promesse ma alla fine quando andremo a vedere sarà tutta una grossa recita organizzata. Dopo una lunga attesa ci dobbiamo sentir dire pure da Tremonti che questa legge finanziaria è a favore dell’ equità nazionale, ed è in conferenza stampa che dopo aver così discusso partono le parolacce ed insulti, non tra maggioranza ed opposizione, ma tra ministri del Pdl , si parla dei ministri “giant” Brunetta e mr condono Tremonti che dopo aver avuto un battibecco sulla riforma dell’ amministrazione Tremonti ha minacciato di prendere a calci nel culo al povero Brunettignolo, non è la prima volta infatti il ministro dell’ economia, ebbe una discussione anche con il ministro dell’ ambiente Prestigiacomo, dunque è questo che dobbiamo vedere, sentire e leggere? Questo governo non ha capito che per far calare la crisi deve tagliare non una ma ben più tasse, non queste scemenze tanto per dare lo zuccherino alle persone perché non sono stupide, ma c’è una buona notizia(finalmente direte voi), gli esperti del Survey of Professional Forecasters (SfP) ha stimato un rialzamento del pil di Eurolandia dal -4,5% al -3,9% fino al 2010, c’è inoltre un messaggio che mandano ai paesi per le politiche del lavoro, “cercate di rallentare il tasso di disoccupazione e di favorire invece l’ occupazione”.

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